SKY: ZAPPIA, AZIENDA TERRA DI SVILUPPO TECNOLOGICO E CONTENUTI

(AGIO) – Roma, 9 mar. – L’innovazione tecnologica e i contenuti sono “il punto di forza di Sky Italia, azienda che mira ad essere un vero campione italiano”, un’azienda che e’ “terra di sviluppo”. Lo ha detto Andrea Zappia, CEO di Sky Italia, intervenuto ieri sera con Andrea Scrosati, Vice Presidente Programming e Promotions di Sky Italia, all’anteprima alla casa del Cinema di “Faccia d’angelo”, la mini serie su Felice Maniero e la mala del Brenta diretta da Andrea Porporati, prodotta dalla Goodtime per Sky Cinema, interpretata da Elio Germano e in onda lunedi’ 12 e lunedi’ 19 in prima serata su Sky Cinema 1 HD. Zappia ha sottolineato che i film “cercano di aiutare l’industria creativa italiana a svilupparsi e hanno contribuito all’industria culturale del Paese. C’e’ bisogno di tutti – ha aggiunto – in un contesto come quello dell’industria dell’audiovisivo che nno e’ in questo momento al massimo per risorse e vincoli”. Il CEO di Sky Italia ha anche detto “non dobbiamo chiedere aiuto al sistema”, e ricordato che l’azienda ha investito un miliardo e 119 milioni di euro nel prodotto audiovisivo italiano nell’anno fiscale 2011, comprendendo produzioni di programmi originali (queste hanno inciso per 134 milioni), news e sport. Altri numeri sono rappresentati – come indicato in una brochure – dalle 149 societa’ italiane coinvolte nell’attivita’ di produzione sulle reti Sky o le poco meno di 40mila ore di programmi originali autoprodotti dai canali della piattaforma nel 2011. “Questa e’ un’azienda che vuole continuare ad investire e a fare da catalizzatore alle forze produttive”, ha detto ancora Zappia, ricordando i successi ottenuti con le serie prodotte, come ad esempio “Romanzo criminale 2”, divenuto un cult distribuito in 60 Paesi. “C’e’ ottimismo e, pur raccontando, come in questo caso, una tragedia come questa della mala del Brenta, si vuole dimostrare la voglia di fare cose molto belle”. Quelle realizzate sono fiction improntate all’innovazione e alla sperimentazione, in un panorama che invece sembra preferire la continuita’ e la tradizione. La qualita’ della produzione passa per scelte stilistiche sul set (fotografia, scenografia, costumi, musica) e fuori, con cura per ogni singolo dettaglio in ogni fase della realizzazione del prodotto. Puntando sul passo avanti dal punto di vista tecnologico, tanto e’ vero che le produzioni Sky sono state le prime ad utilizzare le telecamere HD Red e 5D, per una qualita’ dell’immagine che le porta a toccare gli standard dei migliori prodotti tv nazionali ed internazionali. (AGI)

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