Editoria

12 marzo 2012 | 17:05

Cairo Comm.: utile netto pertinenza gruppo sale a 23,4 mln (+37,4% a/a)

MILANO (MF-DJ)–Cairo Comm. ha chiuso il 2011 con un utile netto in crescita del 37,4% a/a a 23,4 mln euro.
I ricavi consolidati lordi, informa una nota, salgono a 319,2 mln (+16,3% a/a), l’Ebitda a 39,5 mln (+31,6% a/a) e l’Ebit a 35,9 mln (+36,6% a/a).
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2011 risulta positiva per circa 54,7 mln (circa 58,3 mln al 31 dicembre 2010).
Il Cda proporra’ all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,3 euro/azione al lordo delle ritenute di legge, inclusivo dell’acconto di 0,15 euro per azione distribuito a dicembre 2011.
Nel corso del mese di ottobre Cairo E. ha affidato a Riccardo Signoretti e a Marisa Deimichei la direzione di due diversi nuovi progetti editoriali settimanali. Il primo dei due, “Settimanale Nuovo” diretto da Riccardo Signoretti, e’ in edicola dal 19 gennaio 2012 ed i primi 6 numeri (con i primi due al prezzo di lancio di 50 centesimi) hanno registrato un venduto medio di circa 419.000 copie, risultato molto superiore alle previsioni. Il secondo, un settimanale femminile, sara’ lanciato nel corso del 2012.
Cairo E. ha ripreso cosi’ la strategia di crescita attraverso lo studio, la progettazione e il lancio di nuove testate che ne aveva caratterizzato il forte sviluppo nel quadriennio 2003-2006.
Sulla base del portafoglio ordini acquisito alla data del 9 marzo 2012 per la pubblicita’ trasmessa e da trasmettere sul canale La7 nel trimestre gennaio-marzo, pari a 50,4 mln euro, i ricavi conseguiti nel trimestre analogo dell’esercizio 2011 (39,6 mln) sono gia’ stati superati di oltre il 27%, a fronte di un consolidamento, alla stessa data, degli ascolti rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente.
In considerazione della qualita’ delle testate edite dal gruppo e dei mezzi in concessione, considerati anche i costi legati al lancio delle nuove iniziative editoriali, per il 2012 il gruppo ritiene conseguibile l’obiettivo di incrementare i risultati gestionali conseguiti nel 2011. L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.