WIND: 2011 SI CHIUDE POSITIVAMENTE, RICAVI +1% A 5.5 MLD

ROMA (ITALPRESS) – Wind chiude il 2011 positivamente ottenendo risultati superiori al mercato raggiunti “in un contesto altamente sfidante, caratterizzato da una forte pressione competitiva e dalla incertezza a livello macroeconomico, ulteriormente complicato da discontinuita’ regolamentari”, spiega il gruppo in una nota. In questo scenario Wind e’ riuscita a rafforzare ulteriormente la propria posizione competitiva nel mercato italiano, sia nella telefonia mobile che nella telefonia fissa e Internet, “ottenendo risultati oltremodo significativi in quanto ottenuti in un mercato in decrescita nel 2011”.
I ricavi totali di Wind nell’anno crescono del 1% raggiungendo 5.570 milioni di euro trainati dalla crescita dei ricavi da servizi TLC, che mostrano un progresso del 1% a 5.277 milioni di euro ed, in particolare, dalla buona performance registrata nella telefonia fissa ed Internet che vede i ricavi da servizi aumentare del 3% rispetto al 2010. I ricavi da servizi TLC mobili, al netto del taglio delle tariffe di terminazione mobile, mostrano un aumento organico del 2%.
Nei dodici mesi al 31 dicembre 2011 Wind ha registrato un EBITDA pari a 2.120 milioni di euro, stabile rispetto all’anno precedente, per effetto combinato della crescita dei ricavi compensata da un aumento dei costi.
Come parte dell’obiettivo di “Operational Excellence” definito dalla casa madre VimpelCom sono state avviate nella seconda parte dell’anno alcune attivita’ volte ad aumentare l’efficienza della societa’. La buona performance dell’azienda abbinata a tali attivita’ consentono a Wind di raggiungere un margine EBITDA pari al 38,1%.Nel corso del 2011 Wind ha continuato ad investire ingenti somme nella crescita del business focalizzando la propria attenzione sui fattori piu’ importanti per i clienti ed, in particolare, sull’ampliamento della copertura HSDPA volta a garantire performance elevate per il traffico dati in mobilita’, per l’ulteriore allargamento della copertura ULL per la rete fissa, e per l’incremento della capacita’ di backhauling necessaria per servire in maniera ottimale l’aumento esponenziale del traffico dati sia fisso che mobile. In aggiunta agli investimenti, pari a circa 995 milioni di euro, nel terzo trimestre dell’anno si e’ conclusa l’asta per le frequenze “LTE/4G” indetta dal governo italiano che ha visto Wind aggiudicarsi 2 blocchi nello spettro degli 800MHz e 4 blocchi nello spettro dei 2.600MHz per una spesa totale pari a circa 1,1 miliardi di euro. Con i notevoli investimenti effettuati negli anni e le nuove frequenze aggiudicate, Wind e’ ben posizionata per cogliere appieno le opportunita’ legate alla crescita del traffico dati negli anni a venire.
Nella telefonia mobile Wind chiude l’anno con piu’ di 21 milioni di clienti, in crescita del 5% rispetto al 2010, rafforzando ulteriormente la propria quota di mercato in Italia. Tale crescita si e’ sviluppata in tutti i segmenti con trend positivi sia nella clientela mobile prepagata, che nel segmento alto spendente post-pagato che nel segmento Internet mobile. In quest’ultimo Wind registra una crescita repentina, in gran parte derivante dalla diffusione di smartphone e tablet, con ricavi da Internet mobile in aumento del 39% e ricavi da messaggistica in aumento dell’11%.
Nell’offerta voce Wind continua a riscontrare una buona ricezione da parte del mercato con il successo dei piani tariffari e delle opzioni ed un crescente appeal dei bundle che offrono per un canone mensile predefinito minuti voce, messaggi e Internet mobile, a dimostrazione della validita’ dell’offerta sia consumer che business.
I volumi di traffico voce fanno segnare un aumento del 14%.
“Il 2011 ha confermato lo straordinario successo dell’offerta di telefonia fissa ed Internet di Wind con una crescita della base clienti voce del 5% a 3,14 milioni trainata dall’aumento dei clienti voce diretti, a piu’ alto valore, che salgono del 8% a 2,4 milioni. Nel segmento Broadband Infostrada rafforza ulteriormente la propria quota di mercato con clienti in crescita del 12% a 2,14 milioni – sottolinea la societa’ -. Il successo e’ ulteriormente confermato dall’appeal delle offerte dual-play di Infostrada scelte da oltre 1,74 milioni di clienti (+10%). Il trend di crescita della penetrazione del Broadband nel mercato italiano rimane positivo in tutto il periodo nonostante la contrazione del numero di utenti registrato nel terzo trimestre dell’anno causato dalla pulizia della base clienti da parte della concorrenza. La crescita dei ricavi da servizi di telefonia fissa ed Internet e’ particolarmente significativa nel segmento consumer che registra un aumento del 7%. Tale performance e’ parzialmente impattata da una flessione dei ricavi nel segmento corporate. La leggera flessione dei ricavi da servizi voce e’ piu’ che compensata dalla forte crescita dei ricavi Broadband che mostrano un progresso del 23% rispetto al 2010”.
(ITALPRESS).

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