Rai/ Usigrai: Fiocco giallo per marò in tv, perchè non per Urru?

Allora primo maggio si indossi fiocchetto bianco per morti lavoro
Roma, 13 mar. (TMNews) – “Sul fiocco giallo per i marò che indossano i conduttori di alcuni tg, iniziativa a quanto pare della Direzione generale della Rai, avremmo gradito essere interpellati”. E’ la denuncia dell’esecutivo dell’Usigrai. “Poiché siamo tutti dalla parte dei militari italiani, che svolgevano il loro dovere in acque internazionali – continua la nota – avremmo suggerito semplicemente di trovare un segno che mettesse insieme il caso che li riguarda con quelli di Rossella Urru e degli altri italiani sequestrati all’estero. Sarebbe stato un modo da Servizio pubblico per tenere insieme tutte le sensibilità “. “La Rai – prosegue il sindacato – non può limitarsi a gesti simbolici, ma piuttosto deve rafforzare il proprio compito e il proprio ruolo, garantendo una completa e più ricca informazione sul mondo e dal mondo. Al contrario l’Azienda progetta la chiusura di 7 sedi di corrispondenza, tra le quali proprio quella di Nuova Delhi”. “Fin d’ora chiediamo per il Primo Maggio un fiocchetto bianco che ricordi le morti sul lavoro e susciti una riflessione che spinga sempre più a prevenirle anche per dare il segno di un Servizio pubblico che parlandone dia il suo specifico contributo”, conclude la nota dell’Usigrai.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi