Comunicazione

14 marzo 2012 | 9:57

Facebook, Google: Processo in India, accuse offesa religione

Rischiano multe salate e perfino la prigione per i dirigenti
New York, 13 mar. (TMNews) – Parte il processo contro Facebook e Google in India, dove i due colossi sono accusati di non avere rimosso dai rispettivi siti alcuni contenuti considerati offensivi dalle autorità  locali. Se le società  saranno considerate colpevoli, come spiegano al Wall Street Jorunal gli avvocati che seguono il caso, saranno punite con multe salate e perfino la prigione per i dirigenti. Il materiale incriminato riguarda satira politica e, soprattutto, offese a diversi gruppi religiosi. Le due aziende non avrebbero rispettato le norme locali (meno severe rispetto a Cina, Iran o Siria), secondo cui i siti internet devono rimuovere il contenuto contestato entro 36 ore dalla richiesta.
L’India è un mercato di particolare interesse per le due società .
Per ora accede ad internet meno del 10 per cento della popolazione, ma il numero degli utenti, secondo gli esperti, oltrepasserà  entro due anni la seconda posizione occupata dagli Stati Uniti, superati al momento solo dalla Cina. Facebook ha fatto sapere che al termine dell’anno scorso aveva 46 milioni di utenti attivi nel territorio, il 132 per cento in più dell’anno precedente. E queste cifre, con l’aumento degli stipendi e la diffusione degli smartphone, sono destinate ad aumentare velocemente.