Fastweb: la rete e’ nel mirino di F2i (MF)

MILANO (MF-DJ)–Il nome della societa’ di Vito Gamberale non lo cita mai. Ma l’identikit tracciato dal numero uno di F2i lascia spazio a pochi dubbi.
Parlando in Commissione Trasporti della Camera, scrive MF, ha spiegato che, tra i progetti industriali “gia’ impostati”, c’e’ anche “l’acquisizione su scala nazionale, dell’infrastruttura di un Olo (un operatore alternativo di tlc, ndr) gia’ fortemente impegnato nei servizi in fibra ottica”. E in Italia, queste caratteristiche. le ha solamente Fastweb. Dal quartier generale della societa’ smentiscono che la loro infrastruttura sia in vendita, ma tra le banche d’affari circolerebbero gia’ le prime valutazioni dei 32 mila chilometri di rete in fibra dell’operatore controllato dalla svizzera Swisscom, che oscillerebbero tra 600 e 800 milioni di euro. Fastweb e’ anche socia con l’11,2% di Gamberale in Metroweb, la societa’ di F2i impegnata nello sviluppo della banda ultralarga. Ma come fara’ F2i, che ha 1.550 milioni di euro, l’80% delle somme raccolte, gia’ impegnati a finanziare eventualmente l’operazione? Il piano sarebbe quello di far intervenire il Fondo d’investimento strategico della Cassa Depositi e Prestiti, quello voluto da Giulio Tremonti per tutelare gli asset strategici italiani.

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