TV: SABINA GUZZANTI TORNA CON MOORE E PARODIA DI MONTI

SU LA7 SPETTACOLO TRA TALK E SATIRA; NON DIMENTICA BERLUSCONI

(ANSA) – ROMA, 14 MAR – “Che cosa stavamo dicendo? Stavamo parlando della legge Gasparri sostenendo che sembrava scritta più per Mediaset che per i cittadini italiani. Sono passati 9 anni, siamo tornati sul La7. Sono emozionata e ho quasi voglia di piangere”. Ore 21,20 Sabina Guzzanti torna in Tv, a nove anni dalla chiusura del suo ‘Raiot’ (la trasmissione satirica su Raitre che fu sospesa dopo la prima puntata) e lancia la parodia di ‘Monti-Nator’. Ma non dimentica Silvio Berlusconi: “mentire in modo compulsivo non è segno di genialità “, dice aprendo la prima puntata di ‘Un due tre stella’. Si comincia con un monologo dell’attrice, su un albero (fa pensare a una citazione del Barone rampante di Calvino) con una sorta di ‘dove eravamo rimasti’ alla Enzo Tortora. La Guzzanti commenta poi il suo contratto”nel rispetto dei diritti umani”, ottenuto dalla rete di Telecom Italia Media con libertà  assoluta, anche se rileva l’attrice, l’amministratore delegato de La7 Giovanni Stella, ha detto “niente volgarità . E’ una brava persona, lo chiamano er Canaro”. La Guzzanti facendo una sorta di riassunto di puntate precedenti cita il processo da rifare a Dell’Utri e la prescrizione per Berlusconi nel caso Mills. E poi annuncia “abbiamo un filmato inedito di Mario Monti poco prima di essere incaricato premier quando dovevano vedere se aveva l’X Factor”. Quindi la parodia annunciata in conferenza stampa due giorni fa: si vede Guzzanti/Monti dialogare con una voce con forte accento napoletano che fa pensare al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Una domanda, perché avete pensato a me?” Perché, è la risposta della voce fuori campo, Marchionne voleva troppi soldi. “Allora sarei la seconda scelta?”, chiede Monti/Guzzanti. “Ed è veramente convinto – prosegue il finto premier – che non devo andare in televisione?”. “No, devi dire che non ci vuoi andare, ma poi ci vai. L’importante è che non ti fai fare le domande dai giornalisti, tanto non ci sono abituati”. La voce fuori campo dà  quindi una serie di consigli su come muoversi e vestirsi. Al rientro in studio è il momento della citazione per i teatri occupati come il Valle di Roma e degli ospiti fra cui Francesco Raparelli, Ugo Mattei, l’economista Andrea Fumagalli (allievo di Monti), Giulietto Chiesa, Stefania che fa l’assicuratrice. Tocca quindi a Nino Frassica con le anticipazioni dei palinsesti: “Sanremo traslocherà  su La7 e su Canale 5 parte un nuovo reality, La Fogna che sarà  presentato da Federica Panicucci. A seguire la Jalappà s conduce Mai dire Fogna. Il comico anticipa anche gli ospiti e le tematiche: un drogato di spalle, 15 omicidi su Raiuno 18 su Canale 5 in una allegro massacro di tutto quello che abitualmente si vede in onda. Guzzanti per il suo rientro in tv oltre alla sua personale interpretazione di Monti è entrata nei panni di Lucia Annunziata che propone a Mentana di fare una versione dei Promessi sposi e di Barbara Palombelli (in ansia per i milioni rubati al partito di Rutelli). In studio anche il responsabile dell’Economia del Pd Stefano Fassina a presentare il suo libro Il lavoro prima di tutto. Quindi gli attori della serie Romanzo criminale che hanno dato vita alla fiction parodia “La Banca della Magliana”. Nella serata del debutto il tema scelto è l’evasione fiscale con l’ospite in collegamento da New York Michael Moore: “Vi abbiamo affibbiato Marchionne – domanda la Guzzanti – gli americani cosa ne pensano?”. “Non ne ho sentito parlare male anche perché l’industria automobilistica si sta riprendendo e la Chrysler fa buoni prodotti non come le auto Fiat di 20 anni fa che erano davvero pessime”, è la risposta del regista Moore che poi confessa di essere rimasto deluso, in parte, da Obama che aveva votato. Ad affiancare la Guzzanti anche la sorella Caterina. (ANSA).

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