Comunicazione

15 marzo 2012 | 13:17

RAI: ORFINI (PD), NON PARTECIPEREMO A NOMINE, NO PROROGA

(AGI) – Roma, 15 mar. – “E’ chiaro che non si puo’, dal nostro punto di vista, continuare a governare la Rai con questo sistema. Chi vuole fare le nomine utilizzando la legge Gasparri lo faccia, noi non parteciperemo, non abbiamo bisogno di avere interlocutori in un Cda eletto in questo modo, perche’ non sara’ in grado di governare la Rai a prescindere da chi sara’ nominato. Non ci saranno passi indietro. Bondi? Con questa governance neanche Maradona potrebbe far funzionare la Rai”. E’ quanto dichiarato dal responsabile cultura e informazione del Pd Matteo Orfini, che a KlausCondicio in onda su YouTube, ha poi aggiunto: “Sull’ipotesi di proroga, mi pare che questo Cda abbia dimostrato in piu’ occasioni di non essere in grado di governare l’azienda”. “Umberto Eco presidente della Rai? Con una nuova governance andrebbe benissimo”. Ha proseguito Orfini. “Tuttavia, secondo la nostra idea di una nuova governance della Rai, il perno non sarebbe tanto il presidente, ma la figura dell’amministratore delegato. Secondo la nostra proposta, infatti, ci deve essere un amministratore delegato che di fatto sia un capo azienda, con responsabilita’ amministrative, eletto dai due terzi di qualcosa. Il consiglio sia piu’ snello e scelto con criteri di garanzia come avviene con l’autority. Verrebbe convocato solo poche volte l’anno per gli atti fondamentali”. Alla domanda di Klaus Davi sulla possibilita’ di avere avere un transessuale o un gay presidente Rai?, Orfini ha risposto: “Certamente, come tutti i cittadini. Ci mancherebbe che ci fossero discriminazioni”. (AGI)