Televisione

17 marzo 2012 | 11:39

RAI: CARRA, COMMISSARIO VIA OBBLIGATA PER EVITARE STALLO

RAI: CARRA, COMMISSARIO VIA OBBLIGATA PER EVITARE STALLO
CAMBIARE CRITERI ORA CHIMERA, MA PDL NON OSERA’ COLPO DI MANO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 17 MAR – L’ipotesi di un commissariamento della Rai “non va affatto tralasciata” perché è invece “la via obbligata per evitare lo stallo”. Lo spiega, in una intervista al Corriere della Sera Enzo Carra, Udc, segretario della commissione di Vigilanza sulla tv pubblica. Per Carra, infatti, “cambiare i criteri per le nomine del consiglio, come dice Bersani, oggi è una chimera”. Forse, aggiunge, “con la maggioranza alla Camera si riuscirebbe anche, ma mettendo in gravissima difficoltà  il governo Monti” e “non si può insistere su qualcosa senza ottenere nulla o perdendo tempo. In politica c’é l’esercizio dell’umiltà  oltre che quello dei principi”. Dall’altra parte, però, anche l’orientamento del Pdl “non é percorribile” perché procedere alla nomina secondo la legge Gasparri “anche senza il Pd” potrebbe avere i numeri ma “creerebbe un vulnus inaccettabile al principio di un servizio pubblico minimamente obiettivo, soprattutto in vista delle elezioni politiche del 2013″. Quindi, allo stato “il Pd non si presenterebbe” ma “continuo a escludere che il Pdl oserebbe un colpo di mano. Ma il ministero dell’Economia sarebbe obbligato comunque a indicare il proprio consigliere e a designare un presidente. Sarebbe curioso che di fronte a partiti litigiosi il governo non facesse la sua parte”. Ma “a quel punto al presidente Monti non resterebbe che constatare l’impossibilità  di procedere a una elezione” Anche perché “immagino che, in simili condizioni e in un quadro tanto complesso, anche molti esponenti del consiglio in scadenza si dimetterebbero per evitare assurde proroghe”. E “non rimarrebbe che il commissariamento”. (ANSA).