Cinema, New media

19 marzo 2012 | 10:08

INTERNET: ARGENTINA, 23ENNE CONTRO COLOSSI FILM USA

SOTTO INCHIESTA CREATORE DI ‘CUEVANA’, 12 MILIONI DI UTENTI

(ANSA) – BUENOS AIRES, 17 MAR – Ha 23 anni, è al centro di una delicata vicenda giudiziaria e rischia di finire in carcere: l’argentino Tomas Escobar, a capo di Cuevana, un sito web per scaricare film con circa 12 milioni di utenti, sta affrontando un processo penale per aver violato la legge della proprietà  intellettuale. A richiedere l’intervento della giustizia sono stati alcuni dei colossi americani del cinema e della tv, i quali hanno denunciato che Cuevana permette di scaricare gratis sia film sia serie tv, sottototitolate in spagnolo, di loro proprietà  senza alcuna autorizzazione. “Non ho fatto nulla di male. Siamo un pugno di adolescenti ventenni in lotta contro un’industria da miliardi di dollari”, ha commentato Escobar alla stampa locale, assicurando che la società  che ha fondato tempo fa non da utili. “I grandi gruppi del settore vogliono guadagnare ancora di più, ma non con un nuovo modello come facciamo noi bensì con il loro arcaico sistema”, ha sottolineato Escobar al quotidiano La Nacion. Qualche giorno fa, la polizia del Cile ha d’altra parte arrestato a Santiago l’amministratore di Cuevana, Cristian Alvarez, che è poi stato rilasciato. Il caso Cuevana, rilevano i media di Buenos Aires, coincide con quanto accaduto in Nuova Zelanda al fondatore del sito web di file-sharing Megaupload, accusato di violazione di copyright e per il quale gli Stati Uniti chiedono l’estradizione, il quale é stato lbierato qualche giorno fa su cauzione. (ANSA)