Comunicazione

19 marzo 2012 | 11:48

Lusi/ Ordine giornalisti: Rutelli riconosca di aver esagerato

Iacopino: Fare domande dovere giornalisti, altro che ‘fregnacce’
Roma, 19 mar. (TMNews) – “Le domande dei giornalisti non sono accuse, ma rientrano nell’adempimento del dovere costituzionale di fornire ai cittadini ogni elemento di verità . Sarebbe davvero un bel gesto se l’onorevole Rutelli ammettese di avere usato toni e parole impropri per un leader politico che ha certamente il diritto di rivendicare la propria onestà , ma è consapevole, per averlo più volte proprio lui ricordato ad altri parlamentari, che i politici hanno dei doveri in più rispetto agli altri cittadini”. Lo ha sollecitato, in una dichiarazione, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino sulla polemiche e iniziative assunte da Francesco Rutelli nei confronti di Primo Di Nicola e Emiliano Fittipaldi dell’Espresso e Lucia Annunziata della Rai. “Il problema non sono le”fregnacce”, vere o presunte, scritte dai giornalisti, ma il dovere – ha sottolineato Iacopino- di garantire ai cittadini la verità  senza zone d’ombra su una vicenda vergognosa che va ben oltre le decine di milioni di euro di pubblico danaro allegramente sottratte dal tesoriere della Margherita. Rutelli sta, comprensibilmente, vivendo un momento personale e politico molto difficile. Scoprire di avere, assieme ad altri, dato fiducia a chi oggi lui definisce “un ladro” è cosa che può far perdere il controllo. I giornalisti, però, debbono fare il loro mestiere. Si tratta di raccontare come sono stati sperperati milioni di euro. Danaro dei cittadini. Nessuno, né l’Espresso né la collega Lucia Annunziata intende dare o togliere patenti di onestà . I fatti sono dolorosamente chiari solo in parte e l’on Rutelli può dare un contributo utile per eliminare qualche zona d’ombra”.