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19 marzo 2012 | 12:19

CINA: NUOVE REGOLE PER INTERNET, AI WEIWEI TRA VITTIME

(ANSA) – PECHINO, 19 MAR – L’ artista cinese e dissidente Ai Weiwei è stato tra le vittime delle nuove regole imposte agli utenti dei “microblog” di Pechino, che sono entrate in vigore in questi giorni. Secondo le nuove regole tutti coloro che usano i microblog devono registrarsi col il loro vero nome e non, come era possibile fino al dicembre scorso, con degli pseudonimi. L’artista – che ancora è controllato dalla polizia dopo essere arrestato per tre mesi, l’anno scorso – ha affermato di essersi registrato con il numero della sua carta per l’assistenza sanitaria, un documento ufficiale che ne permette l’identificazione. Il suo “microblog” è però scomparso dopo due ore. I microblog, il sostituto locale di Twitter, che è bloccato dalla censura, sono usati da circa 300 milioni di cinesi e sono diventati negli ultimi anni il canale di espressione dell’opinione pubblica. Su Twitter, che è accessibile con i Vpn, i software che permettono di aggirare la censura, Ai Weiwei ha 131mila “seguaci”. Sina.com, il portale usato dalla grande maggioranza dei blogger, prevede che il 60% dei suoi utenti si uniformeranno alle nuove direttive. Le autorità  cinesi affermano che le regole sono motivate dalla necessità  di combattere la pornografia e le voci allarmistiche infondate che a volte sono state messe in circolazione sui microblog, chiamati “weibo” in cinese. Un caso recente di notizia falsa è il “rumor” secondo il quale Kim Jong-un, il nuovo leader nordcoreano, era stato assassinato durante un viaggio a Pechino. (ANSA).