Editoria

19 marzo 2012 | 13:10

MONDADORI:UTILE 2011 SALE A 49 MLN, RICAVI -3%, NO DIVIDENDO

NEL 2012 DIFFICILI STESSI LIVELLI DI REDDITIVITA’

(ANSA) – MILANO, 19 MAR – Nel 2011 Mondadori ha registrato un utile netto consolidato di 49,6 milioni di euro, in crescita del 17,8% rispetto al 2010, con ricavi in calo del 3,1% a quota 1.509 milioni. Il Cda ha proposto la destinazione dell’utile a riserva straordinaria, quindi senza dividendo per gli azionisti, che per il 2010 era stato di 0,17 euro. Nel 2012 il gruppo ritiene difficilmente raggiungibili i livelli di redditività  del 2011. “Nei primi due mesi dell’esercizio in corso i trend relativi ai consumi in generale e in particolare sui mercati di riferimento di Mondadori – afferma il gruppo editoriale – restano sensibilmente negativi, in linea con gli ultimi mesi del 2011: allo stato attuale non vi sono segnali di inversione di tendenza che possano far prevedere un miglioramento di contesto, almeno per il primo semestre; resta inoltre ridotta la visibilità , anche di breve termine, sul mercato degli investimenti pubblicitari”. Mondadori proseguirà  nella riduzione dei costi operativi, ma “in presenza di un contesto di mercato così problematico, pur con le azioni sopra descritte, è a oggi difficilmente ipotizzabile per il gruppo il raggiungimento dei livelli di redditività  dell’esercizio 2011″, afferma in una nota la società  di Segrate. L’utile prima delle imposte consolidato è risultato di 82,7 milioni di euro, inferiore dell’8,4% rispetto ai 90,3 milioni del 2010, con minori oneri finanziari per 3,4 milioni e maggiori oneri da partecipazioni per 0,6 milioni. L’utile netto consolidato è stato di 49,6 milioni di euro, superiore del 17,8% rispetto ai 42,1 milioni dell’esercizio precedente, nel quale erano state però pagate imposte relative a esercizi precedenti per 8,7 milioni. Il margine operativo lordo consolidato 2011 è risultato di 130,4 milioni di euro, in flessione del 7% rispetto ai 140,2 milioni dell’esercizio precedente, con un’incidenza sul fatturato dell’8,6% rispetto al 9% del 2010. Il risultato operativo consolidato è stato di 103,8 milioni, in diminuzione del 9,1% rispetto ai 114,2 milioni del 2010, con ammortamenti e svalutazioni di attività  materiali e immateriali per 26,6 milioni di euro. In particolare Mondadori Pubblicità  nell’esercizio 2011 ha subito un calo complessivo della raccolta, che ha portato il valore dei fatturati a 219,9 milioni di euro rispetto ai 233,9 milioni di euro del 2010 (-5,9%) con riduzioni soprattutto per i periodici. Meglio il fronte internet, con la raccolta Mediamond in crescita complessiva del 56% rispetto al 2010, grazie alle positive performance dei principali siti del gruppo e al successo di TgCom (+59%) e Sport Mediaset (+30,2%). Tornando all’intero gruppo il cash flow lordo è risultato di 76,2 milioni rispetto ai 68,1 milioni del 2010. La posizione finanziaria netta di gruppo è negativa per 335,4 milioni di euro, con un miglioramento di 7 milioni rispetto a fine 2010, dopo aver distribuito dividendi per 40,3 milioni di euro nel corso dell’esercizio. Al 31 dicembre 2011 i dipendenti del gruppo erano 3.664 unità , rispetto alle 3.649 di fine 2010. Nel 2011 hanno avuto conclusione i piani di prepensionamento autorizzati dal ministero, che hanno visto l’uscita, nel biennio, di 233 dipendenti. Analoga situazione è stata realizzata in Francia, dove l’attuazione del previsto ‘plan social’ ha comportato l’uscita di 74 dipendenti. (ANSA).