Editoria

20 marzo 2012 | 15:06

Rai: Libersind, il contratto in un vicolo cieco

(ASCA) – Roma, 20 mar – Entra in un vicolo cieco il rinnovo del contratto del personale non giornalistico della Rai per il Libersind Confsal. Nel mirino della confederazione sindacale Cgil, Cisl e Snater che hanno riaperto, come si legge in un comunicato, ”il conflitto sindacale con l’Azienda”. Ed oggi si apprende che ”l’incontro previsto dalla procedura tra la RAI e CGIL, CISL, SNATER si e’ chiuso con esito negativo e che pertanto comincia a delinearsi la certezza del definitivo naufragio del rinnovo contrattuale per i lavoratori della RAI. A questo punto e di fronte a questa grave situazione vorremmo dare sfogo a tutta la nostra indignazione e rabbia per come i lavoratori RAI vengono concretamente usati come vittime sacrificali e danneggiati dalla presa di posizione di CGIL CISL e SNATER che stanno avviandosi, forse non proprio per motivi sindacali quanto per motivi politici, in un vicolo cieco e con loro trascinano tutti i lavoratori, portandoli a perdere quanto sino ad ora negoziato contrattualmente. Senza un accordo contrattuale, oltre a risparmiare circa 50 milioni di Euro, l’azienda – denuncia Libersind Confsal – avra’ mano libera per fare quello che ha deciso, dara’ seguito alle delibere, con tutto cio’ che ne consegue sia direttamente sia indirettamente in termini di riflessi sui lavoratori a TD. CGIL, CISL e SNATER da oggi si accingono ad incontrare i lavoratori in varie assemblee allungando pericolosamente i tempi per un possibile accordo contrattuale nell’intento evidente di non fare nulla. Nelle assemblee, i lavoratori facciano la loro parte, si rendano protagonisti, visto che a fine marzo – conclude il comunicato – il CDA approvera’ il bilancio 2011 e non sara’ piu’ possibile percepire il 75% del premio di risultato, oltre l’una-tantum, sulle competenze di aprile”.