da collaboratore a vice direttore di ‘Europa’

La classe di fragole e sangue è quella del ’68. Nell’anno fatidico Filippo Sensi nasce a Roma il 4 di marzo e nella capitale cresce completando gli studi di filosofia all’università  La Sapienza, ottenendo anche un dottorato (roba seria: fenomenologia tedesca) e – parallelamente – iniziando il cursus tipico di chi tenta di superare la cortina di ferro del mondo giornalistico. Negli anni Novanta, Sensi comincia così a collaborare con un’agenzia-service che fornisce un network di emittenti televisive locali, occupandosi subito di politica e seguendo il governo Ciampi e il primo Berlusconi. Parallelamente offre i suoi pezzi anche all’Adista, l’agenzia stampa cattolica che spesso e volentieri fa saltare i nervi al Vaticano, costruendosi una competenza sulla politica internazionale.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 426 – marzo 2012

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