SCUOLA: MIUR, AL VIA PRIME GARE PER L’EDITORIA DIGITALE

(AGI) – Roma, 27 mar. – Prosegue il Piano Scuola Digitale del Miur per la diffusione della didattica digitale nelle scuole italiane. Il ministero ha avviato l’Azione ‘Editoria Digitale Scolastica’ che prevede il lancio di venti richieste d’offerta rivolte a editori e produttori di software didattico-pedagogico per l’acquisizione di altrettanti prototipi di editoria digitale scolastica, attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA, www.acquistinretepa.it). Le proposte saranno selezionate e valutate da venti istituti scolastici, distribuiti sul territorio nazionale. Le prime tre gare sono gia’ partite in Campania, Umbria ed Emilia Romagna. Le altre diciassette saranno lanciate a breve. A conclusione delle gare d’acquisizione e’ previsto che le proposte selezionate siano inserite in percorsi di sperimentazione didattica e messe a disposizione di studenti e insegnanti. ‘Editoria Digitale Scolastica’ s’inserisce nel piano delle attivita’ dell’Agenda digitale europea prevista dalla Comunicazione del 5 maggio 2010 della Commissione europea e nel piano di azioni promosse dal Governo italiano per migliorare l’alfabetizzazione, le competenze e l’inclusione nel mondo digitale. Le Linee Guida dell’Azione, redatte da un comitato tecnico-scientifico, prefigurano prodotti multimediali le cui singole componenti possano essere utilizzate dai docenti per lo sviluppo di materiali didattici personalizzati. I prodotti dovranno presentare strumenti di editing che permettano a studenti e docenti di inserire note, modifiche e integrazioni. E’ richiesto inoltre che i nuovi strumenti didattici garantiscano lo sviluppo della didattica collaborativa: dovra’ essere possibile, per piu’ studenti contemporaneamente, lavorare insieme su risorse didattiche condivise, anche attraverso l’utilizzo della rete. Le Linee guida inoltre suggeriscono aree tematiche multidisciplinari, nell’ottica di una ricomposizione dei saperi. In sintesi le caratteristiche richieste sono quindi contenuti ‘liquidi’, che possano essere travasati da un supporto tecnologico a un altro, scomposti e adattati a diverse esigenze, pur conservando le proprie caratteristiche di base. Per saperne di piu’: www.istruzione.it, area Istruzione, alla voce Piano Scuola Digitale, comunicazioni sull’Editoria Scolastica Digitale. (AGI)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Le dirette video di Facebook disponibili a tutti gli utenti. In Italia le stanno già sperimentando

Per cercare di superare la crisi l’ad di Twitter licenzia quattro dirigenti