SKY CON CONSORZIO ELIS, NASCE PROGETTO EMPLOYABILITY 2.0

(ANSA) – ROMA, 29 MAR – Nell’ambito delle iniziative promosse dal Consorzio ELIS e in occasione dell’inizio del semestre di presidenza affidato a Sky nasce il progetto “Employability 2.0”, un’iniziativa che crea percorsi formativi e occupazionali per 100 giovani neolaureati in una logica innovativa di company rotation. Il progetto – illustrato dal neo Presidente di turno Ilaria Dalla Riva, Executive Vice President Risorse Umane, Organizzazione & Facility Management di Sky Italia – è stato presentato nella sede romana della pay tv in una giornata di lavori a cui hanno partecipato, tra gli altri, il direttore generale di Confindustria Giampaolo Galli e l’amministratore delegato di Sky Italia Andrea Zappia, oltre ai responsabili delle risorse umane di oltre 40 aziende italiane aderenti al Consorzio ELIS. Sky e ELIS – spiega una nota – hanno sviluppato la proposta “Employability 2.0” introducendo l’elemento innovativo della job rotation interaziendale nella fase di formazione e inserimento nel mondo del lavoro dei neolaureati con il coinvolgimento di almeno 3 diverse aziende appartenenti al Consorzio nelle quali i giovani saranno inseriti per un periodo che varia da 18 a 24 mesi. Lo scopo è quello di creare un punto d’incontro tra aziende e giovani in cerca di prima occupazione, che permetta alle prime di creare sviluppo e valore in termini di risorse umane in modo flessibile, e ai neolaureati l’opportunità  di crearsi una professionalità  con una “multi-esperienza” d’impiego in alcune delle più importanti aziende italiane. Il programma, dopo una fase di selezione curata dalle aziende, prevede un periodo di formazione pre-inserimento in ELIS della durata di 3 settimane che, una volta terminato, dà  il via all’esperienza di training on the job nelle aziende. In questa fase è prevista una job rotation aziendale, percorsi di insegnamento e affiancamento con i manager e un impegno da parte dei partecipanti a conseguire alcune certificazioni – come ad esempio TOEFL e CAPM – per favorire la propria crescita professionale. Al termine del ciclo lavorativo, che avrà  una durata che varia da 18 a 24 mesi, il giovane neolaureato potrà  essere inserito in maniera stabile in una delle tre differenti imprese in cui ha prestato la propria attività . (ANSA).

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