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03 aprile 2012 | 9:30

Azienda pubblicità  fantasma, 1 arresto e 2 denunce nel Casertano

Mondragone, fatture gonfiate senza versare imposte
Napoli, 3 apr. (TMNews) – La Guardia di Finanza di Mondragone, nel Casertano, ha smantellato un’associazione a delinquere che aveva messo in piedi una società  fittizia per la fornitura di servizi pubblicitari, che emetteva fatture gonfiate a favore delle imprese che pubblicizzavano il loro marchio e i loro prodotti. Una persona è stata arrestata e due denunciate, tra cui un noto commercialista. A finire in carcere l’amministratore della società  fantasma, mentre i denunciati hanno ricevuto il divieto di dimora nel comune di Mondragone. Per il professionista è stata anche disposta l’interdizione temporanea dall’esercizio della professione. I costi fittizi scoperti dalle Fiamme Gialle sono pari a 4 milioni di euro, utilizzati da circa 120 aziende delle province di Napoli e Caserta.
Il sistema era semplice: un procacciatore di affari contattava le aziende proponendo contratti pubblicitari dal costo reale di circa 3mila euro, a fronte del quale venivano emesse fatture fino a 20mila euro. In questo modo, sia per la società  di servizi fantasma incassava i guadagni sulle prestazioni di servizio fornite senza versare alcuna imposta, sia le imprese deducevano i costi dilatati dai loro ricavi.Le indagini sono scaturite dai sospetti dei finanzieri che hanno notato, lungo le principali arterie del litorale domitio e nei pressi di importanti incroci stradali, l’incremento di cartelloni pubblicitari. I primi accertamenti hanno evidenziato che la società  di gestione dei servizi pubblicitari era stata creata e cessata nello stesso giorno. Una circostanza che ha spinto ad approfondire le indagini, i cui sviluppi hanno consentito di verificare che l’attribuzione della partita Iva presso la Camera di Commercio di Caserta e l’iscrizione nel registro delle imprese erano state richieste attraverso documenti falsi.
La conferma è avvenuta quando i militari hanno scoperto, nel computer del commercialista, i file di molte fatture emesse nei confronti di innumerevoli società  di Napoli e Caserta. Il procacciatore dei contratti pubblicitari era un cittadino di Mondragone che era stato già  titolare di un’altra agenzia pubblicitaria che, negli anni 2008-2009, agiva con le stesse modalità  nelle province di Napoli e Salerno, fornendo la possibilità  alle imprese di recuperare costi fittizi attraverso l’emissione di fatture gonfiate. Di concerto con l’amministrazione comunale di Mondragone sono stati rimossi tutti i pannelli pubblicitari abusivi.