Editoria

04 aprile 2012 | 9:11

Cina/ Nyt: i costi delle “news-for-sale” sui media cinesi

Non solo censura, anche il denaro guida la copertura di notizie
Roma, 4 apr. (TMNews) – Da un lato la censura, dall’altro il denaro. In Cina i mass media sono fortemente influenzati da questi due fattori, scrive oggi in prima pagina il New York Times, che con un lungo articolo spiega i costi per la “copertura” di certe notizie sui principali mass media cinesi.
La televisione e la stampa sono “più che disponibili” a divulgare notizie addomesticate su aziende o manager occidentali e asiatici “se il prezzo è giusto”: 20mila dollari a pagina per un profilo di un amministratore delegato sulla versione cinese dell’Esquire, secondo il dipartimento pubblicitario della rivista che vanta un accordo con la Hearst Corporation negli Stati Uniti.
Qualche minuto di notorietà  per un top manager sul programma news della televisione di stato cinese costa 4mila dollari al minuto, secondo un consulente che si occupa di questo settore. Un articolo lusinghiero su questa o quella azienda sul Quotidiano dei Lavoratori, il foglio del Partito comunista cinese, costa all’incirca 1 dollaro a carattere cinese, spiega l’agente pubblicitario del quotidiano.
Nonostante la legge e i codici vietino la diffusione di materiale propagandistico non evidenziato come tale, la praticca “è così diffusa”, sscrive ancora il Nyt, che alcune riviste e reti televisive dispongono persino di tabelle stampate con i prezzi delle “news-for-sale”, le notizie in vendita.