Comunicazione

05 aprile 2012 | 8:59

RCS: DELLA VALLE, VOGLIONO CONTROLLARE IL CORRIERE

(ANSA) – ROMA, 5 APR – ”Sono voluto uscire dal patto di sindacato perché in Rcs ho visto una situazione gestita da un ragazzino e un funzionario con la pretesa di decidere per tutti”. Non usa mezzi termini Diego Della Valle, secondo cui “era in atto il tentativo di Elkann e Pagliaro di mettere il cappello sul Corriere della Sera anche con l’invenzione dei consiglieri indipendenti, tutti uomini legati a loro, mentre io in consiglio volevo gli azionisti. Ma – dice in un’intervista a Repubblica – sono due dilettanti allo sbaraglio”. Elkann e Pagliaro, rincara il patron della Tod’s, “si sono messi a brigare intorno al patto. Si sono comportati male e finalmente la mia voglia di andarmene è stata premiata. Ma questa vicenda – sottolinea – ha creato molto malumore tra gli azionisti abituati a respirare aria di mercato. Non si può gestire un’azienda così. Fino a martedì non c’erano i nomi né degli indipendenti, né del presidente, né dell’Ad” “La battaglia continua e continua con le mani libere”, assicura Della Valle, che in merito alle decisioni di ieri si dice “contento per i giovani confermati, anche se loro non li volevano”, e”dispiaciuto per gente per bene come Bertazzoni e Lucchini, che hanno mostrato sempre grande correttezza e sono stati fatti fuori da un giorno all’altro”.