Comunicazione

05 aprile 2012 | 9:10

Rcs: accordo Patto su nuovo Cda, ma Della Valle esce con polemica (MF)

MILANO (MF-DJ)–Fumata bianca sulla nuova governance di Rcs. I grandi soci del patto di sindacato hanno trovato, dopo lunghe ore di riunione, l’accordo sul nuovo modello gestionale e sui componenti della lista per il rinnovo del Cda, che avverra’ in occasione dell’assemblea del 2/5.
Il nuovo cda, si legge su MF, sara’ composto da 12 membri contro gli attuali 22 (compreso il presidente onorario). Il presidente indicato dai pattisti e’, come gia’ anticipato da milanofinanza.it, l’ex rettore della Bocconi Angelo Provasoli. Con lui saranno indicati in lista Luca Garavoglia (Campari), espressione dell’azionista Fiat, Fulvio Conti (Enel) per Mediobanca, Carlo Pesenti e Paolo Merloni in rappresentanza degli altri soci dei patto. Con loro poi Giuseppe Vita (Axel Springer), Roland Berger, Andrea Bonomi (Investindustrial), l’avvocato Umberto Ambrosoli e l’attuale presidente, Piergaetano Marchetti, che restera’ come semplice consigliere. L’undicesimo candidato proposto dai grandi azionisti sara’ il nuovo a.d., figura che andra’ individuata entro il 2 maggio e per la quale sono in corsa un paio di candidati tra i quali Giorgio Valerio. L’ultimo membro del rinnovato cda di Rcs sara’ il rappresentante della lista di minoranza che, con ogni probabilita’, sara’ presentata da Giuseppe Rotelli, azionista fuori dal patto con l’11%.
Alla definizione di questa lista hanno lavorato Mediobanca e Fiat, con la regia di Giovanni Bazoli (presidente del CdS di Intesa Sanpaolo), supportati dalla famiglia Pesenti e dagli altri piccoli soci come Roberto Bertazzoni (Smeg). Chi invece si e’ opposto a questa impostazione e’ stato Diego Della Valle (5,5%), che e’ anche arrivato ai ferri corti con John Elkann, chiedendo alla fine della riunione del patto di uscire dal sindacato di blocco (che non si sciogliera’ ma verra’ modificato), per avere mano libera sulla partecipazione e sul capitale del gruppo editoriale.