Comunicazione

10 aprile 2012 | 9:31

Rcs/ Della Valle: Con Rotelli rapporti ottimi, vogliamo contare

Società  controllate da patti di blocco sono arrivate al termine
Milano, 7 apr. (TMNews) – “Rotelli ha fatto bene, voleva azioni Rizzoli, vive sul mercato e la ha comprate”. E’ quanto ha detto, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, Diego Della Valle, dopo he ieri l’imprenditore della sanità  ha rilevato dal gruppo Toti il 5,2% di Rcs MediaGroup, diventandone il primo socio, pur fuori dal patto di sindacato, con il 16,55%. “Si fa così – ha aggiunto il patron Tod’s – quando si crede in un’azienda. Mi spiace solo che le abbia pagate il 20% in più dopo il rialzo di giovedì in borsa”.
“Con Giuseppe Rotelli – ha aggiunto Diego Della Valle, che mercoledì scorso ha svincolato il proprio 5,4% della casa editrice che edita il Corsera in polemica con il sindacato di controllo – abbiamo ottimi rapporti da tempi anche precedenti il suo ingresso nel capitale della Rizzoli. Siamo entrambi imprenditori che investono risorse proprie e vogliono avere voce in capitolo sulla gestione. Oggi – ha messo in evidenza – ci sono meno azioni nel patto e più blocchi fuori”.
“Non credo di essere il solo – ha aggiunto – a pensare da anni che Rcs debba razionalizzare e rendere più efficiente la struttura attuale, abbassare l’indebitamento e perciò insisto che bisogna vendere Flammarion e l’immobile di via San Marco e preparare la Rizzoli dei new media”.
Quanto agli assetti proprietari, ha concluso, Diego Della Valle, “ritengo che tutte le società  controllate da patti di blocco siano arrivate al termine. Le imprese sono sul mercato e del mercato e chi vi investe ha diritto di decidere le strategie. Io oggi ho preferito ricominciare un percorso da solo. Lascio qualche amico, rimasto pur senza tanta condivisione. Troverò il modo di rivederli altrove. O magari, più avanti, in Rizzoli”.