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12 aprile 2012 | 9:10

INTERNET: ANCHE TRIBUNALE FRANCESE PUO’ GIUDICARE FACEBOOK

(ANSA) – PARIGI, 11 APR – Anche la giustizia francese può essere competente per un processo contro Facebook, nel caso della disattivazione improvvisa di un account. Lo ha sentenziato la Corte d’appello di Pau, nel sudest della Francia, ribaltando il giudizio in primo grado secondo cui solo i tribunali californiani possono giudicare il colosso di Internet. La decisione, resa pubblica dal sito del quotidiano Les Echos, è legata alla denuncia presentata da Sebastien R., un utente che nel 2009 si è visto chiudere la pagina Facebook senza spiegazioni. L’uomo ha sporto denuncia al tribunale di Bayonne, ma il social network si è difeso sostenendo che la sola giurisdizione competente per processi a suo carico è quella della California. In primo grado, i giudici francesi hanno sostenuto questa tesi di difesa, ma in secondo grado è arrivato, a sorpresa, il ribaltamento. Secondo la Corte d’appello di Pau, infatti, l’attribuzione della competenza alla sola giustizia californiana non è specificata in modo abbastanza chiaro sulle condizioni generali di utilizzo, come invece richiesto dal codice civile francese. La sentenza, secondo alcuni legali interpellati da Les Echos, potrebbe rappresentare una vera svolta nei rapporti tra gli utenti e Facebook, che in passato si era liberato di diverse denunce per chiusure di account proprio invocando la competenza dei soli tribunali californiani. Con questo precedente, invece, il colosso del web creato da Mark Zuckerberg potrebbe trovarsi costretto a rispondere dei suoi criteri di applicazione delle regole di utilizzo davanti ai tribunali francesi e forse, in futuro, anche degli altri Paesi europei.