Comunicazione

13 aprile 2012 | 8:32

Apple: accuse DoJ su cartello e-book “false” (Wsj)

MILANO (MF-DJ)–Apple ha rotto il silenzio sulle accuse del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, secondo le quali la societa’ avrebbe creato un cartello con 5 case editrici del paese per concordare i prezzi degli e-book, definendole “semplicemente false”.
Lo ha riportato il Wall Street Journal, citando una portavoce di Apple, Natalie Kerris, la quale ha dichiarato che “il lancio dell’iBookstore nel 2010 ha supportato l’innovazione e la concorrenza, ponendo fine al monopolio di Amazon nel settore dell’editoria”.
La causa antitrust sostiene che la strategia di Apple di permettere agli editori di stabilire i loro prezzi, richiedendo che essi non vendano i loro e-book a prezzi inferiori altrove, abbia costretto i clienti a pagare cifre molto piu’ alte di quelle che in realta’ avrebbero dovuto pagare.
Kerris ha difeso l’attuale modello sul pricing, sostenendo che questo e’ uguale a quello del suo mobile software store. “Allo stesso modo in cui abbiamo lasciato stabilire i prezzi nell’App Store agli sviluppatori, cosi’ gli editori possono determinare i prezzi nell’iBookstore”, ha dichiarato.