CINEMA: SUCCESSO ALL’ESTERO PER “DIAZ”

ROMA (ITALPRESS) – Fandango Portobello annuncia un accordo multi territoriale per le vendite estere di DIAZ di Daniele Vicari con la Universal Pictures International Entertainment che distribuira’ il film in Inghilterra e Irlanda, Germania, Benelux (Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo), Svizzera tedesca e Brasile. Il film verra’ distribuito inoltre in Francia da Le Pacte e in Romania da Mandragora Movies, dalla Vertigo Film in Spagna, dalla Mongrel Media in Canada e dalla Vivarto in Polonia.Il produttore Domenico Procacci dichiara: “Siamo entusiasti della passione e dell’impegno dimostrato dai distributori internazionali nei confronti del film. Quanto raccontato nella pellicola non riguarda esclusivamente l’Italia, non solo perche’ furono coinvolte persone di dodici nazionalita’ diverse, ma perche’ simili atti di violenza sono accaduti sia prima che dopo quell’evento, e raccontare i fatti e cercare le loro motivazioni e’ utile, in italia e all’estero, affinche’ tali episodi non si ripetano ancora”.
Negli Stati Uniti DIAZ verra’ presentato in occasione del 38° Seattle International Film Festival a giugno, in una citta’ emblematica per gli scontri tra polizia e manifestanti del 1999.
Daniele Vicari commenta: “La presentazione di Diaz al festival di Seattle e’ un meraviglioso regalo del destino per il mio film. A Seattle e’ nato un movimento che a Genova e’ stato fermato con crudelta’ e determinazione. Diaz a Seattle e’ la chiusura del cerchio”.
DIAZ sara’ presentato il 22 aprile in concorso al CPH:PIX Copenhagen Film festival- Word Views section.
(ITALPRESS).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo