Editoria

16 aprile 2012 | 15:10

DESIGN: DALLE CASCINE A CASA DIGITALE, 150 STORIA ITALIANA

A MILANO MOSTRA ‘AD’. TRA 200 FOTO DIMORE D’ANNUNZIO E MALAPARTE

(ANSA) – MILANO, 16 APR – Dal Vittoriale di Gabriele d’Annunzio alla casa arroccata sulle scogliere di Capri dello scrittore Curzio Malaparte, fino alle cascine dove nell”800 vivevano i contadini lombardi. La mostra ‘La casa degli italiani dal 1861 al 2011′, organizzata a Milano dal mensile di architettura Ad, ripercorre l’evoluzione del gusto dell’abitare in 150 anni di storia italiana. Rimarranno esposte a Fieramilanocity, da domani, giorno di apertura del Salone del mobile, fino al 22 aprile 200 fotografie di interni, video, oggetti e icone di stile, disposti su uno spazio di 4mila metri quadrati. In mostra gli oggetti entrati con lo scorrere del tempo nelle case degli italiani, dal grammofono alla radio, fino alle più moderne tecnologie digitali che permettono di diffondere la musica in ogni stanza. “Abbiamo scelto di raccontare il cambio dei gusti degli italiani – ha spiegato Ettore Mocchetti, direttore di Ad – con una mostra sulle case dove abitavano, abitano e abiteranno. E’ una mostra interattiva e digitale, che fa sognare il visitatore e lo accompagna in un viaggio che ripercorre la vita vera”. Una storia che è fatta anche di evoluzione delle tecnologie, che si intreccia con quella dei grandi marchi del ‘made in Italy’. Racconta i cambiamenti dei gusti e degli stili, dagli arredi ottocenteschi fino ai giardini d’inverno di epoca fascista e al design degli anni ’70 – ’80. A disposizione dei visitatori ‘stanze magiche’ e percorsi interattivi che permettono di immergersi nell’atmosfera di case virtuali, gallerie d’arte ed esposizioni di telefoni, computer, e auto storiche Jaguar. Fino alla ‘casa del futuro’, in una stanza dove sono proiettati esempi di come potrebbe evolversi il gusto dell’abitare. Sono sette i periofi rappresentati: l’Italia dell”800, l’età  giolittiana, il ventennio, la ricostruzione e il boom, fli anni della crisi, l’ascesa e la caduta del consumismo e l’era di internet. “Le immagini – hanno spiegato gli organizzatori – consentiranno di capire come casa italiana sia rimasta legata ad alcuni paradigmi, come il sentimento del bello e l’armonia delle differenze”. (ANSA).