Editoria

17 aprile 2012 | 9:57

Usa/ Il Pulitzer per la fotografia all’afgano Massoud Hossaini

Il 30enne della AFP: “Non si dimentichi la nostra sofferenza”

New York, 17 apr. (TMNews) – Una bambina urlante in mezzo ai corpi insanguinati: lo scatto del fotografo afgano Massoud Hossaini viene da un attentato a Kabul dello scorso dicembre e al 30enne fotoreporter è valso il prestigioso premio Pulitzer per la categoria “photography breaking news”. Un riconoscimento che va anche alla agenzia France Presse, per cui Hossaini lavora: è il primo Pulitzer dell’agenzia francese. La giuria ha dichiarato che si tratta di una foto “lacerante”. Una foto “semplice, affascinante, che rimane nel cuore” per il responsabile del premio, Sig Gissler. Ma è anche il primo Pulitzer mai vinto da un afgano e Massoud Hossaini se ne è detto “estremamente felice: sono onorato di essere un afgano che rende testimonianza della vita e dei momenti difficili a cui si fa fronte qui. So che chi vedrà  la foto penserà  per prima cosa al fotografo, ma spero davvero che non dimenticheranno la sofferenze del popolo dell’Afghanistan”. Hossaini che lavora nell’ufficio di Kabul dell’agenzia di stampa stava coprendo una processione sciita il 6 dicembre quando un kamikaze si è fatto esplodere in mezzo a centinaia di persone. L’attentato uccise quasi 70 persone, il più sanguinoso in Afghanistan dopo un attacco all’ambasciata dell’India nel luglio 2008. “Al lato della strada ho visto parecchi bambini colpiti che non si muovevano” raccontò allora Hossaini. “Ho visto una bambina di dodici anni, Tarana, tutta insanguinata, che non sapeva che fare e singhiozzava…” La stessa fotografia era già  valsa a Hossaini lo scorso febbraio il secondo premio del World Press Photo Award 2011.