Televisione

18 aprile 2012 | 9:16

RAI: SIDDI (FNSI), RAI CORPORATION? SIAMO AL DECLINO

(ANSA) – ROMA, 17 APR – “Lo sbaraccamento definitivo di Rai Corporation, coniugato alla precedente chiusura di Rai Internazionale e della sua programmazione per gli italiani all’estero, non poteva essere più triste, avvilente, e indice di una Rai che non riesce più a dare valore ai suoi ‘pezzi’”. Lo dichiara il segretario Fnsi, Franco Siddi. “Rai Corporation – prosegue Siddi -, con la sua sede di New York e quella che fu una struttura-rifugio costosa – non solo centro di organizzazione per i servizi e perciò discutibile – chiude, mettendo all’asta on line tutto ciò che aveva (dalle apparecchiature di ripresa, agli strumenti satellitari, alle scrivanie). La vendita è prevista dalle 7 del mattino del 2 maggio alle 10 del 3 maggio, con possibilità  di una consultazione preliminare il giorno prima. Una vera e propria liquidazione affidata ad una antica società  americana di servizi (Heritage Global Partners) che procederà  alla vendita dei beni per lotti. I giornalisti corrispondenti saranno appoggiati a una sede dell’agenzia AP”. “Dai fasti e dagli sprechi, a una liquidazione anziché a una riqualificazione – sostiene ancora Siddi -. Segno dei tempi ma anche di un certo declino da cui la Rai merita di essere sottratta per il valore che ha e per le grandi risorse di rilancio di cui dispone ma di cui in troppi ‘responsabili’ sembrano non accorgersi preferendo, comunque, non tenerne conto e perciò non affrontano i veri nodi della riqualificazione del servizio pubblico. Anche alla luce di questa ‘capitolazione’ è più che mai urgente porre mano alla vicenda Rai. Con buon senso e all’insegna della trasparenza è necessario che Governo e Parlamento ascoltino lo sconcerto e la protesta delle formazioni sociali e avviino una vera svolta all’insegna della trasparenza, delle competenze, del recupero della missione del servizio pubblico e della buona gestione”. (ANSA).