Tv/ Quagliariello: Su asta frequenze questione non è chiusa

Sarebbe violazione stato diritto, ci perde Paese non un operatore
Roma, 18 apr. (TMNews) – La questione che riguarda l’asta sulle frequenze tv non può considerarsi chiusa. Lo ha affermato il vicepresidente dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello. “E` evidente – ha osservato ai microfoni di Tgcom24 – che in un`economia globale i finanziamenti vanno dove possono fruttare e una condizione è la certezza del diritto. Un investitore va in un Paese dove conosce le regole e sa che queste non possono essere modificate da un momento all`altro. Sul Beauty Contest non si tratta di un braccio di ferro, quella era una gara che presupponeva per chi aveva deciso di prendervi parte investimenti e contenuti. Ora è molto importante che coloro che si erano preparati per la gara non vengano messi da parte. Questa realtà  di tutela del diritto e dei diritti acquisiti è stata in parte vanificata con una violazione dello stato di diritto. C`è bisogno di certezza di diritto per poter garantire un non utilizzo strumentale. Spero che la questione non si chiuda così perché sarebbe una perdita un operatore piuttosto che un altro, ma per il Paese”
“Questa crisi – ha aggiunto Quagliariello – è una crisi epocale, di civiltà , che verrà  ricordata dalla storia come la peggiore del mondo contemporaneo. Quella del 1929 impallidisce. Il pareggio di bilancio è un obiettivo storico, altra cosa è che questo venga raggiunto nel 2017 come è stato ventilato”.

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