EDITORIA: ANSELMI, E’ ORA DI UNA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

(ANSA) – ROMA, 18 APR – “La chiave del futuro è una politica capace di frenare la flessione produttiva e di cogliere le occasioni di sviluppo. C’é la necessità  di una rivoluzione industriale, che le aziende devono realizzare mettendo sul mercato prodotti di qualità “. Lo ha detto il presidente della Fieg e dell’ANSA, Giulio Anselmi, in occasione della presentazione dello studio ‘La stampa in Italia 2009-2011’. “La rivoluzione della multimedialità  è inevitabile per sopravvivere – ha proseguito -, non può attendere oltre se non si vogliono pagare prezzi altissimi, non può essere condotta con superficialità “. Anselmi ha richiamato “l’opportunità  di un aggiornamento del personale e della nascita di nuove figure professionali”. “Gli elementi dello studio evidenziano le difficoltà  del settore – ha detto inoltre Anselmi -, difficoltà  derivanti da fattori endogeni come la crisi del media cartaceo e da fattori esogeni, a partire dalla congiuntura economica. I primi dati economici del 2012 non incutono ottimismo, ma il bilancio degli ultimi anni non è del tutto negativo perché le aziende editoriali mantengono un importante peso politico e culturale. Le imprese editoriali hanno un patrimonio di reputazione che rappresenta il loro capitale”. “L’editoria cartacea – ha concluso – attraversa una fase di crisi ma non è un malato terminale. La domanda di informazione cresce, si tratta di intercettarla e questa è la nostra sfida”.(ANSA).

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