MEDIASET: BERLUSCONI JR “MANOVRA EFFICIENZA DA 250 MLN IN 3 ANNI”

COLOGNO MONZESE (MILANO) (ITALPRESS) – “Noi oggi non abbiamo estrema necessita’ di avere frequenze in piàº, ma si tratta di difendere dei diritti sacrosanti che sono opportunita’ per il futuro”. Cosà­ il Vice Presidente Mediaset Piersilvio Berlusconi, intervenendo alla conferenza stampa seguita all’assemble degli azionisti Mediaset, a proposito dell’asta delle frequenze tv. “à‰ singolare – ha continuato il numero due di Mediaset – che le due principali aziende che fanno i maggiori investimenti nel settore tv non possano partecipare a un’asta per nuove frequenze”. A proposito poi del futuro dell’azienda, Piersilvio Berlusconi ha annunciato una manovra di efficienza, legata alla crisi, ma prevista gia’ in precedenza, che portera’ a una razionalizzazione delle risorse e a conseguire altre efficienze. “Il cambio di pelle e’ in atto da qualche anno, siamo in un momento cruciale per Mediaset e anche per la crisi, che ci ha portato verso una serie di valutazioni che vedono l’azienda andare verso certe ristrutturazioni, alcuni alleggerimenti – ha spiegato -. Siamo partiti in luglio, il nostro obiettivo di efficienza e’ di raggiungere 250 milioni di euro nel corso di tre anni, ma i primi effetti si vedranno gia’ a partire dal 2012. Tra tre anni saranno efficienze che rimarranno costanti, senza diminuire la quantita’ e la qualita’ del prodotto”.
Poi Piersilvio Berlusconi ha anche smentito le voci che davano Maria De Filippi vicina a Sky: “Noi ad oggi abbiamo lavorato senza toccare minimamente prodotti o personaggi, con Maria De Filippi tutto procede per il meglio. Il passaggio a Sky? Stiamo parlando di fantamercato”.
(ITALPRESS).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi