Editoria, Televisione

18 aprile 2012 | 16:18

TV: TORNA CULT BOOK, STAS GAWRONSKI ANCHE DA SALONE LIBRO

DA DOMANI SU RAI3, DAL 24 APRILE SU RAI STORIA

(di Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – ROMA, 18 APR – “Un atto d’amore verso il libro. In un momento di crisi per l’Italia in cui le vendite non vanno bene e il settore della letteratura sta vivendo una fase di sofferenza, la tv può fare la sua parte svolgendo un ruolo di formazione”. Così Silvia Calandrelli, direttore di Rai Educational, ha annunciato oggi la nuova stagione di Cult Book, la trasmissione ideata e condotta da Stas’ Gawronski in onda da domani alle 00.40 su Rai3 e dal 24 aprile alle 20.30 su Rai Storia e che andrà  in diretta anche dal Salone del libro di Torino (nei primi quattro giorni della rassegna dal 10 al 13 maggio compreso, dalle 17 alle 19, su Rai Scuola). Le novità  di questa ottava stagione sono state illustrate oggi in una conferenza stampa a Viale Mazzini alla presenza di Gian Arturo Ferrari (presidente del Centro per il Libro e la Lettura), Ernesto Ferrero (direttore editoriale Salone Internazionale del Libro di Torino) e, in video conferenza da New York, lo scrittore e critico letterario Antonio Monda. Calandrelli e Gawronski hanno sottolineato come la ricchissima offerta culturale che il Salone Internazionale del Libro propone ogni anno venga ora resa disponibile per un pubblico ancora più vasto “grazie a una partnership strategica che il Salone ha stretto con Rai Educational”. Cult Book viaggia attraverso la letteratura di ogni tempo con una sapiente miscela di immagini tratte dal cinema e dal repertorio delle Teche Rai, ma anche una colonna sonora che spazia dal rock e dalla musica etnica al jazz e alla musica classica. Alla narrazione di Gawronski si aggiunge quella incalzante e provocatoria di Maria Agostinelli per un approfondimento sulle nuove uscite editoriali, ma anche quella autorevole, appassionata di Eraldo Affinati che ogni volta trae dal suo tesoro di scrittore e critico un libro da riscoprire. “In un’alternanza di classici e novità , romanzi e saggi, racconti e poesie, ogni puntata – ha insistito Gawronski – sviluppa un tema attraverso un corto circuito tra alcune grandi opere”. Nella prima il tema dell’identità , della coscienza di sé e della rimozione è sviluppato attraverso il capolavoro di visionarietà  dello scrittore ebreo vittima dell’Olocausto Bruno Schulz, Le botteghe color cannella; il romanzo storico e autobiografico dello scrittore libico Hishar Matar, Nessuno al mondo; e il dramma familiare raccontato da Hermann Koch ne La cena. Tra gli altri intervengono Moni Ovadia, Francesco Cataluccio, Hishar Matar e Hermann Koch. Nella sua rubrica incentrata sui Classici della letteratura, lo scrittore Affinati evoca e attualizza un episodio dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, mentre per le novità  letterarie Maria Agostinelli presenta Bruno: la vita e l’arte di Bruno Schulz di Nadia Terranova e Ofra Amit. (ANSA).