Protagonisti del mese, Scelte del mese

23 aprile 2012 | 9:51

Rai: la mappa della lottizzazione

È cominciato quasi per gioco. Di fronte agli urli di dolore di Alfano e Romani e di altri esponenti del Pdl che negli ultimi tempi accusano il Pd di volere una nuova governance della Rai per occupare nuove poltrone a Viale Mazzini, ci è venuta voglia di andare a vedere a che punto è l’occupazione della politica nell’azienda di Stato.
E come si dice un nome tira l’altro ed è venuta fuori la fotografia che vi proponiamo nelle pagine che seguono. Impressionante. Si tratta solo di chi occupa posti di vertice. Anche nelle truppe la politica ha lasciato il segno, ma sono personaggi difficili da individuare.
Essere politicamente targati non vuol dire non essere dei bravi professionisti. È solo il segno di un sistema che si dovrebbe cambiare.
Ps: su 155 nomi, 59 risultano legati al Centrodestra, 48 alla Sinistra e al Centrosinistra, 8 alla Lega,  10 al Centro (Udc, Fli, eccetera).

Direzione generale – Direttore generale: Lorenza Lei (Pdl), da maggio 2011. Se, come dichiarò Silvio Berlusconi, nessun direttore generale della Rai viene scelto attraverso una ricerca di mercato, anche Lorenza Lei non fa eccezione. Cattolica con molti buoni agganci tra gli alti prelati d’Oltretevere, originariamente vicina all’Udc, non essendo una berlusconiana doc, la sua nomina è stato il frutto di una trama paziente e laboriosa, che ha visto come grandi supporter Paolo Romani, il segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone, Gianni Letta e Fedele Confalonieri con il lavoro ai fianchi di Agostino Saccà  e Marco Simeon.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 427 – aprile 2012