Borsino dei direttori

23 aprile 2012 | 9:39

da direttore della ‘Nuova Gazzetta di Modena’ a direttore unico per ‘Il Mattino di Padova’, ‘La Tribuna di Treviso’, ‘La Nuova di Venezia e Mestre’, il ‘Corriere delle Alpi’

È una bella corsa quella che sta facendo Antonio Ramenghi che, dopo aver lasciato Roma e la vice direzione dell’Espresso, ed essersi trasferito a gennaio nella natia Emilia (è nato a Castel Guelfo di Bologna il 20 maggio del 1946) per dirigere la Nuova Gazzetta di Modena, ora si vede assegnare un ruolo di notevole rilevanza all’interno della Finegil, la società  a cui fanno capo i numerosi quotidiani locali del Gruppo Editoriale L’Espresso.
Ramenghi dopo la laurea in lettere moderne (precisamente in glottologia con una tesi sui prestiti dell’italiano alla lingua ungherese) è tentato dalla carriera universitaria, ma alla fine decide che il mondo accademico non fa per lui e inizia a collaborare come cronista sportivo a Qui Bologna, testata di Luciano Conti.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 427 – aprile 2012