TLC: ETNO A UE; NO TAGLI A SETTIMO PROGRAMMA QUADRO RICERCA

GAMBARDELLA, STOP A INNOVAZIONE E’ STOP A CRESCITA E LAVORO

(ANSA) – BRUXELLES, 23 APR – I tagli ai programmi pluriennali dell’Ue che interessano l’Ict (information and communication technology) rischiano di fermare la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro. E’ quanto ha indicato Luigi Gambardella, presidente di Etno, associazione europea degli operatori di telecomunicazioni, in una lettera inviata al presidente della Commissione europea, José Manuel Durao Barroso. “I tagli al settimo programma quadro nel bilancio 2013 – ha scritto Gambardella nella lettera a Barroso – potrebbero toccare principalmente il budget della ricerca in Ict. Il ruolo dei programmi pluriennali dell’Ue è essenziale a sostenere la ricerca e l’innovazione che creano lavoro, crescita e benefici per tutti i lavoratori europei”. “Considerando – ha sottolineato Gambardella – l’impatto positivo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione sulla crescita della produttività  dell’economia europea, siamo preoccupati che quei tagli vadano a discapito degli obiettivi di crescita dell’Ue”. (ANSA).

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