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24 aprile 2012 | 9:37

Internet/ Hacker russi scalano classifica del crimine informatico

Lo scorso anno hanno guadagnato quasi 5 mld di dollari
Roma, 24 apr. (TMNews) – Gli hacker russi scalano la classifica dei ‘criminali del web’ e lo scorso anno si sono aggiudicati il 36% del mercato dello spam e delle truffe via internet. Lo riferisce il quotidiano economico Vedomosti, riportando i dati pubblicati in un rapporto sul ‘Mercato russo dei crimini digitali’ realizzato da Group Ib.
Il documento è stato stilato in base alle denunce e alle segnalazioni alla polizia da parte delle ‘vittime’ e non tutti concordano sui criteri di questo particolare censimento. Ma le cifre che ne derivano sono degne di tutta nota: nel 2011 gli hacker russi hanno guadagnato l’equivalente di 2,3 miliardi di dollari, ovvero un miliardo in più dell’anno precedente, mentre quelli russofoni (che parlano russo, ma non abitano in Russia) 2,2 miliardi di Usd, anche in questo caso con un aumento netto di un miliardo rispetto al 2010.
Sommando i due canali, fa notare Vedomosti, ne deriva che “la mafia russa” attiva su internet ha superato la quota di un terzo del mercato, seconda solamente ai web-criminali anglofoni, che occupano il 40% del mercato, mentre i cinesi si fermano al 18%.
Un’altra novità  che emerge dal rapporto di Group Ib, è che il 2011 è diventato l’anno dell’espansione in questo settore considerato riserva ‘high-tech’ anche del crimine organizzato tradizionale. Questo perchè la criminalità  via web ha più bisogno di capitali che di competenze specializzate, spiegano gli autori del rapporti.
Insomma: gli hacker sono entrati nel mirino degli ‘investitori’ e si può prevedere un ulteriore aumento dell’attività  criminale.