Comunicazione

24 aprile 2012 | 14:40

Ntv: Italo si presenta a Milano

MILANO (MF-DJ)–”Milano non deve rimanere ingessata e immutata. Crediamo che il nostro servizio contribuira’” a cambiare ulteriormente il volto di questa citta’. Con queste parole Giuseppe Sciarrone, a.d. di Ntv, ha presentato a Milano il nuovo treno Italo che dal prossimo 28 aprile partira’ dalle stazioni di Garibaldi e di Rogoredo. “Partiamo con prudenza. Vogliamo essere sicuri di dare ai passeggeri quell’affidabilita’ che si aspettano. Ecco perche’ partiamo lenti. All’inizio partiranno due coppie di treni che collegheranno Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Al 30 giugno le coppie saranno 11. A fine agosto inoltre avvieremo anche il servizio no stop Roma-Milano con tre coppie di treni che collegheranno le due citta’ e a fine anno il capoluogo lombardo sara’ collegato con 16 coppie di treni, piu’ 3 coppie di treni non stop e altre tre che collegheranno Milano con Torino”, ha spiegato il top manager. “Il breakeven”, ha proseguito Sciarrone, “e’ previsto per la fine del 2014. Quando inizieremo a fare le cose per bene opereremo anche sui trasporti regionali e sui collegamenti internazionali. Nel giro di 1-2 anni puntiamo di andare all’estero”. Ed e’ proprio sul tema dei pendolari che si e’ concentrata l’attenzione dell’a.d. che, a margine della conferenza, ha sottolineato come il fronte dei trasporti regionali “sia la nostra seconda priorita’ perche’ e’ diventato eccessivo il divario tra l’alta velocita’ e i trasporti pendolari. Se le Regioni lo consentiranno, attraverso delle gare aperte, anche noi faremo la nostra parte”. Sciarrone ha poi ricordato gli obiettivi che l’azienda vuole raggiungere con Italo. “Per quest’anno puntiamo a raggiungere 1-1,5 mln di passeggeri. Nel 2014 puntiamo di raggiungere gli 8 mln. Abbiamo investito piu’ di 1 mld euro per comprare i 25 treni, per fare gli impianti di manutenzione, per la parte informatica, per Casa Italo e per l’accoglienza. Su 1 mld di investimento la societa’ ha un capitale di 300 mln. Abbiamo investito oltre 20 mln per la formazione sia per il personale dedicato all’accoglienza che per i macchinisti. Entro la fine dell’anno contiamo di avere oltre 1000 giovani con un contratto a tempo indeterminato”. Il top manager non ha voluto azzardare delle cifre sulle vendite dei primi biglietti ma ha precisato che “i primi segnali ci lasciano soddisfatti di come il mercato ha reagito alle nostre offerte. Abbiamo ricevuto oltre 17.000 iscritti alla carta fedelta’ Italo piu’”. Infine riferendosi alla nuova autorita’ dei trasporti, previsto dal decreto liberalizzazioni, Sciarrone l’ha definita “necessaria. Dal 1* giugno con la nuova authority le cose cambieranno e sicuramente in meglio. Attualmente paghiamo a Rfi 100 mln all’anno di pedaggi”.