Editoria, Pubblicità 

26 aprile 2012 | 14:31

Caltagirone Editore/ Caltagirone: Non prevediamo recuperi…

Caltagirone Editore/ Caltagirone: Non prevediamo recuperi…

-2- Avanti con taglio costi

Roma, 26 apr. (TMNews) – Aprendo i lavori dell’assemblea Caltagirone ha ricordato che nel 2011 “il risultato operativo è stato, per la prima volta nella nostra storia, in negativo.
Questo avviene per una perdita sostanziosa dei ricavi pubblicitari. La raccolta pubblicitaria è calata del 10,3%, mentre più contenuta è stata la perdita sulle vendite”.
Caltagirone ha poi spiegato che il calo della raccolta pubblicitaria è generale ma “più forte in Italia. L’Italia investe meno in pubblicità . La situazione è preoccupante – ha aggiunto – perché per il momento non vediamo segni di inversione”. Per questo, a fronte di ricavi in continuo calo, “abbiamo continuato a tagliare i costi, ma la verità  è che i ricavi calano di più”, ha detto aggiungendo che ci saranno “ulteriori tagli al Messaggero”. In generale, secondo Caltagirone, “il prodotto va ripensato, per tutti i gruppi, forse, questo tipo di prodotto non è più sostenibile”. Insomma, “con un prodotto così – ha insistito – , senza ripresa dell’economia che fa riprendere la pubblicità  e senza leggi che mitighino i grandi flussi pubblicitari che vanno alla televisione, la continua ristrutturazione dei costi non riuscirà  a controbilanciare l’erosione dei ricavi”.

E rispondendo ad una domanda di un azionista che lo ha accusato di non essere più un “guerriero”, ma “un vinto”, Caltagirone ha detto: “Io, oggi, non sono in grado, combattendo, di modificare il mercato della pubblicità . Io vi dico la verità , non è che io non voglia combattere. Io voglio combattere, è che non voglio nascondere la verità . Finchè ci sono io quello che possiamo fare lo facciamo”.