Editoria, TLC

02 maggio 2012 | 11:55

TLC: AGCOM, SUL MOBILE RISPARMI PER 4-5 MLD TRA 2005 E 2011

(AGI) – Roma, 2 mag – I provvedimenti dell’AGCOM sulla terminazione mobile, in interazione con la concorrenza, “hanno determinato un potenziale risparmio per i consumatori di circa 4,5 miliardi di euro” tra 2005 e 2011. E’ quanto si legge nel “Bilancio di mandato 2005-2012″ illustrato al Senato dal presidente dell’Authority, Corrado Calabro’, che ha sottolineato come le Tlc rimangano l’unico servizio con una dinamica marcatamente antinflattiva. “La diminuzione dei prezzi finali del settore e’ stata di oltre il 33% negli ultimi quindici anni, a fronte di un aumento del 31% dell’indice generale dei prezzi”. Le telecomunicazioni rappresentano il solo settore regolamentato in cui i prezzi siano in costante riduzione (ben il 15% solo nel periodo 2005-2010), in vistoso contrasto con i forti aumenti di energia, acqua, trasporti.
“E’ crescente e consolidata la presenza sul mercato italiano di grandi gruppi multinazionali in aperta competizione – ha spiegato Calabro’ – con ricadute positive sull’occupazione, con miglioramento della qualita’ e con continuo ampliamento della gamma dei servizi offerti”. (AGI) Lda (Segue)

(AGI) – Roma, 2 mag. – “E’ costante – ha aggiunto Calabro’ – la riduzione della quota di mercato degli incumbent: nel mobile nessun operatore possiede una quota superiore al 35%; nel fisso, nonostante la legacy del monopolio, la quota retail di Telecom e’ scesa di quasi 20 punti percentuali dal 2005, attestandosi, nella banda larga, al 53%. Nel contempo le telecomunicazioni rimangono l’unico servizio con una dinamica marcatamente antinflattiva. La diminuzione dei prezzi finali del settore e’ stata di oltre il 33% negli ultimi quindici anni, a fronte di un aumento del 31% dell’indice generale dei prezzi. La forbice, quindi, e’ di oltre sessanta punti. Le telecomunicazioni rappresentano il solo settore regolamentato in cui i prezzi siano in costante riduzione (ben il 15% solo nel periodo 2005-2010), in vistoso contrasto con i forti aumenti di energia, acqua, trasporti”.
“I nostri provvedimenti – sulla terminazione mobile, in interazione con la concorrenza – sono parole di Calabro’ – hanno determinato un potenziale risparmio per i consumatori di circa 4,5 miliardi di euro”