Televisione

02 maggio 2012 | 12:41

RAI: GARIMBERTI, NOMINE NUOVO CDA ALL’ALTEZZA E COMPETENTI

(AGI) – Roma, 2 mag. – Nomine “all’altezza e soprattutto competenti” nel nuovo Cda Rai. E’ l’auspicio espresso dal presidente della Rai Paolo Garimberti a margine della conferenza stampa a Palazzo Chigi su ‘Borraccia trasparente’, l’iniziativa del ministero dello Sport e di Radio1 Rai per la lotta al doping nello sport in vista del Giro d’Italia. Prendendo spunto da quanto detto due giorni fa dal premier Monti, Garimberti ha sostenuto “e’ una buona occasione per dimostrare che alle parole seguano i fatti”, e che le ingerenze della politica nelle questioni Rai si riducano.

(AGI) – Roma, 2 mag. – Garimberti ha aggiunto che “ora ci potrebbe una svolta” e ha ricordato che venerdi’ e’ in programma l’assemblea, in prima convocazione (la seconda e’ fissata per martedi’ 8) degli azionisti Rai per l’approvazione del bilancio consuntivo 2011 dell’azienda di viale Mazzini. Un bilancio – ha sottolineato – “che chiude in attivo, sia pur di pochi milioni ma e’ pur sempre in attivo”. E a quel punto “il mandato del Cda attuale va a terminare, si esaurisce”. Cio’ pero’ non significa che tutto si fermi, tutt’altro: “La gestione va avanti, il Cda ha l’obbligo di procedere. Il presidente e il direttore generale in modo paritario continuano a operare. Lo stesso collegio dei sindaci ci ha ricordato che la gestione deve proseguire” in attesa della nomina del nuovo organismo. Il presidente ha quindi ricordato che la nomina del nuovo Cda spetta come sempre alla commissione di Vigilanza e all’esecutivo, ciascuno per la propria competenza. Alla domanda dell’AGI se tocchi prima all’una o all’altro fare la prima mossa, Garimberti ha risposto con un garbato ‘no comment’. Quel che preme e’ che “il nuovo Cda possa essere eletto con trasparenza e aspetto che la Vigilanza decida”. (AGI) Vic (Segue)
(AGI) – Roma, 2 mag. – No comment di Garimberti anche alla domanda se il nuovo Cda debba continuare ad essere composto da 9 persone oppure si puo’ pensare ad un numero ridotto. Il presidente ha anche ribadito che a suo parere la governance va cambiata, ma intanto qualora la legge resti l’attuale, la cosa fondamentale rimane ed e’ rappresentata da un Cda “eletto con trasparenza”. E dopo un altro no comment circa l’ipotesi di proroga, Garimberti ha ribadito il concetto che comunque l’attuale Cda resta in carica, “a chi ha detto che il 4 maggio questo Cda deve andare via, ricordo che la gestione prosegue, deve proseguire fino a nuovo Cda”.