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02 maggio 2012 | 14:04

Rai/ Cdr Tg2: Preoccupazione per tagli adottati dall’azienda

“A rischio diritto dovere del servizio pubblico”
Roma, 2 mag. (TMNews) – Il Comitato di Redazione del Tg2 esprime in una nota “forte preoccupazione per la politica dei tagli adottata dall`azienda nei confronti delle testate giornalistiche”.
Secondo la rappresentanza sindacale dei giornalisti della testata “l`ultima decurtazione di budget annunciata dalla direzione generale mette a serio rischio la nostra possibilità  di garantire un`informazione completa e corretta. E con i telegiornali depotenziati, è a rischio il principale diritto/dovere della Radiotelevisione italiana: quello del servizio pubblico”.
“Quest`anno il Tg2 – osserva il Comitato di redazione – deve far quadrare i conti con circa quattro milioni di euro in meno rispetto a soli quattro anni fa (un terzo dell`intero budget!), a fronte di nuovi impegni e sfide come la digitalizzazione della testata (la prima testata generalista a sperimentare questa tecnologia). Già  oggi mandare fuori una troupe e un inviato per il nostro Tg è diventato un lusso.
L`ultimo taglio al Tg2, -400mila euro, non si giustifica”.
“Si va incontro – ammoniscono i giornalisti del Tg delle seconda rete Rai – a un`informazione sempre più raccontata dalle scrivanie, con immagini e notizie riprese dalle agenzie esterne, senza possibilità  di controllo e approfondimento dei fatti: un`informazione sempre più debole ed assoggettabile. A tutto ciò si aggiunge la grave decisione di chiudere le sedi di corrispondenza Rai dall`estero. In questo momento di crisi economica nemmeno si spiegano alcune scelte aziendali come l`esternalizzazione di trasmissioni di approfondimento giornalistico che potevano e dovevano essere affidate alla nostra testata, così come annunciato dallo stesso Consiglio di amministrazione meno di un anno fa”.
“Le testate giornalistiche – si legge ancora nella nota – sono una delle principali risorse di questa azienda, da sempre. Siamo tutti pronti a contribuire al risanamento, ma i rami secchi vanno cercati soprattutto altrove. Anche noi come i colleghi dei CdR del Tg3 e del Tg1, chiediamo all`azienda di spiegarci il perché di questi nuovi tagli. Nei prossimi giorni – conclude il comunicato del Cdr – i giornalisti del Tg2 discuteranno di questi e di altri temi nella riunione dell`assemblea di redazione”.