Editoria

02 maggio 2012 | 14:19

Rcs: Della Valle; su a.d. devono sbrigarsi, molto preoccupato

MILANO (MF-DJ)–”Speriamo che trovino in fretta il nuovo amministratore delegato e anche bravo. Io un nome ce l’avevo ed era quello di Perricone, ma credo che debbano sbrigarsi. Un’azienda come Rcs non puo’ rimanere senza guida. C’e’ bisogno, in un momento complicato per il settore e non solo per la Rizzoli, di essere molto veloci. Sarebbe stato opportuno averlo oppure sarebbe stato opportuno organizzarsi prima della sostituzione dei vertici. Oggi, un’azienda che non ha ha un’a.d. e un presidente come memoria storica mi preoccupa molto. Facciamo tanti auguri ai nuovi che arrivano, sperando che lavorino bene. Noi come azionisti siamo qua, guardiamo e controlliamo con attenzione”. Tutta questa vicenda “mi pare il completamento di una frittata cucinata male”. Lo ha dichiarato il presidente di Tod’s, Diego della Valle, a margine dell’assemblea dei soci di Rcs, aggiungendo che “quando si cerca un’a.d. per un gruppo cosi’ importante si impiega molto tempo, quindi bisognava cominciare a farlo molto prima. La Rizzoli non e’ una sala giochi dove uno entra, si diverte e si fa venire delle idee estemporanee. E’ un’azienda molto importante che ha bisogno di essere guidata con attenzione ed e’ quotata in Borsa. Quindi a mio avviso qualora ci fosse stata la voglia di fare dei cambiamenti, bisognava farli come si fa nelle aziende serie, pensarci, studiare bene la questione, pensare che c’e’ un management che rimane e che va motivato. Andava fatto da persone adulte. Non bisogna fare dei ragionamenti personalistici che non contano nulla ma il metodo utilizzato lo trovo abbastanza scandaloso”. “Speriamo che trovino presto la persona che serve”, ha proseguito Della Valle, ma il nuovo arrivato “ci impieghera’ un anno a capirci qualcosa. In un momento di turbolenza come questo bisognava fare ragionamenti piu’ articolati che sono pero’ tipici di chi investe denari nelle aziende e che e’ abituato a farle funzionare, Poi quando si guarda al piccolo cabotaggio, a vedere dove si puo’ mettere il cappello, in questo caso sopra il Corriere della Sera, ci si dimentica che e’ un’azienda e che per essere veramente libera non basta la liberta’ di chi ci lavora ma ci vuole la liberta’ e l’indipendenza dei propri bilanci. E’ stata fatta una brutta frittata che non ha soddisfatto nessuno. Credo che anche chi l’ha messa in piedi se potesse tornare indietro lo farebbe immediatamente. Obiettivamente non vedo grandi benefici per la Rizzoli, auguriamoci che si lavori bene. Per me che sono un grande azionista e che ho intenzione di crescere ancora, e’ importante che ci sia un gruppo ben gestito e ben amministrato”. “Ho l’impressione”, ha chiuso Della Valle, “che quando si parla di manager bravi che abbiano una visione internazionale e vogliano essere apprezzati per il lavoro fatto e non per il bacio della pantofola, e poi si sente parlare di Mediobanca la gente si impressiona un po’. Quindi auguriamoci che qualcuno arrivi e operi nell’interesse di tutti gli azionisti. C’e’ un consiglio di indipendenti, persone di qualita’ ma indipendenti pochi tranne alcuni casi. Auguriamoci che dimostrino di essere indipendenti nel lavoro che faranno”.