TV: NATALE (FNSI), AGCOM IMPOTENTE SU CONFLITTO INTERESSI

(AGI) – Roma, 2 mag. – “Dunque contro il conflitto di interessi sembrerebbe proprio impossibile intervenire in modo efficace”. Lo diceil presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Roberto Natale, che aggiunge: “Nel tracciare il bilancio di 7 anni alla guida dell’Agcom , Corrado Calabro’ riconosce che sul tema ‘qualcuno avrebbe voluto che facessimo di piu” e tra questi, lo ammettiamo, c’e’ anche la Fnsi, ma Calabro’ sostiene che ‘la materia e’ fondamentalmente riservata alla legge’. In base ai suoi poteri, l’Autorita’ potrebbe soltanto ‘ammonire’, non ‘fischiare la squalifica’”. (AGI) red/Cav (Segue)
(AGI) – Roma, 2 mag. – L’AGCOM, nota ancora Natale, non “ha potuto occuparsi degli eccessi di concentrazione nella raccolta pubblicitaria, perche’ ‘questo intendimento e’ stato drasticamente censurato dall’Autorita’ Antitrust’. L’anomalia italiana e’ sotto gli occhi di tutti, e non vale a cancellarla l’ingresso di un terzo soggetto come Sky tra i duopolisti Rai e Mediaset: perche’ le risorse pubblicitarie rimangono clamorosamente sbilanciate (a differenza di quanto accade nel resto d’Europa) a favore della tv generalista, e in particolare di una azienda, che da sola raccoglie piu’ pubblicita’ di tutta la carta stampata messa insieme. Le Autorita’ ‘di controllo’ – si fa per dire – ci sarebbero, ma non possono o non vogliono intervenire. E intanto l’editoria italiana continua a dibattersi in una crisi drammatica, per la quale ci si mostra preoccupati nei giorni dispari. In quelli pari c’e’ il conflitto di interessi al quale arrendersi”.

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