Rai: Verna(Usigrai), cosi’ non si puo’ continuare. Probabile sciopero

(ASCA) – Roma, 2 mag – “Non c’e’ piu’ tempo da perdere, vista la situazione complessiva della Rai. Domani proporro’ all’esecutivo Usigrai l’avvio delle procedure di sciopero”. Ad affermarlo, in una dichiarazione, e’ Carlo Verna, segretario nazionale Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai. ”Il Consiglio di Amministazione di Viale Mazzini, scaduto, opera tagli indiscriminati – anche con inique sproporzioni – dei budget delle testate (Tg1, Tg2, Tg3 e Rainews) con la conseguenza -sottolinea Verna- di impoverire il prodotto, producendo nuove emorragie di ascolti, ma non adempie agli obblighi contrattuali per consentire la presentazione dei piani editoriali di Tg1 e Tgr. Sulla governance da Monti a Calabro’ si riconosce l’indispensabilita’ di una riforma, ma non si puo’ procedere perche’ esistono veti. Intanto la crisi incalza e si rischiano risposte incongrue, come la chiusura di alcune sedi di corrispondenza e la proposizione di un modello inadeguato per far conoscere agli italiani cio’ che succede nel mondo”. ”Eppure -conclude Verna- intanto e’ stato avviato un nuovo progetto per lo Sport contestato fino allo sciopero dalla redazione interessata. Ancora nessuna risposta anche sulla mancanza di rilevazione dei dati di ascolto della radio. Cosi’ non si puo’ continuare”.

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