Editoria

03 maggio 2012 | 13:51

RSF, UN GIORNALISTA UCCISO OGNI 5 GIORNI NEL 2012

(ANSA) – PARIGI, 3 MAG – Un giornalista è stato assassinato ogni cinque giorni nel mondo dal primo gennaio 2012: è il bilancio stilato da Reporter senza frontiere in occasione della Giornata mondiale per la libertà  di stampa. L’associazione, che ha aggiornato la lista degli Stati più pericolosi per i cronisti, denuncia in un comunicato “il ritmo accelerato delle violenze contro i giornalisti”. Dall’inizio dell’anno, secondo i dati di RSF, hanno perso la vita 21 giornalisti in tutto e 6 blogger in particolare nelle regioni dove sono ancora in corso conflitti, dalla Somalia alla Siria. “Anche se alcuni dittatori sono stati deposti, come Gheddafi in Libia e Saleh in Yemen, le rivolte popolari – si legge nella nota dell’Ong – non sono riuscite a ridurre il numero totale dei nemici dell’informazione”. (ANSA).