Editoria

04 maggio 2012 | 14:01

GIORNALISTI: MILLE RAGAZZI PER ‘FARE GIORNALE NELLE SCUOLE’

8-9/5 A BENEVENTO; IACOPINO, ‘TROPPI CONFLITTI D’INTERESSE’

(ANSA) – ROMA, 4 MAG – Mille ragazzi, motivati ed entusiasti giovanissimi reporter in arrivo da tutta Italia, invaderanno Benevento l’8 e il 9 maggio per la IX edizione di ‘Fare il giornale nelle scuole’, il concorso nazionale dell’Ordine dei giornalisti, che premia le 60 migliori ‘testate’ scolastiche, aperto quest’anno dalla tavola rotonda sul tema ‘Quale informazione nel mondo dello sport’. Tra gli ospiti, anche l’allenatore ed ex calciatore di serie A Carmine Gautieri. “Ogni anno riusciamo a coinvolgere fino a 400 scuole primarie, medie inferiori e superiori, da Udine a Racalmuto – spiega il coordinatore del concorso Giovanni Fuccio -. E’ un percorso, inaugurato dall’Ordine 9 anni fa, di apertura al mondo dei giovani per impostare i contatti con la classe dirigente del domani, oltre che con coloro che vorranno fare i giornalisti”. Molto critico sullo stato dell’editoria italiana è il presidente dell’Ordine Enzo Iacopino. “E’ surreale che nella classifica 2012 sulla libertà  di stampa nel mondo – dice – l’Italia sia al livello di Hong Kong. I conflitti di interesse nel nostro paese sono troppi, insopportabili, con complicità  trasversali quale che sia il governo, perché tutti ne parlano e nessuno li affronta. Il risultato di questi conflitti è che gli editori fanno cartello a danno dei colleghi giornalisti. Proprio ieri – aggiunge – ero alla Federazione Nazionale della Stampa e sul tavolo ho visto giornali di associazioni di stampa che metterei al rogo per come sono fatti e impaginati. Li invito a guardare alcuni di quelli realizzati dalle scuole del concorso”. Compito dell’Ordine, aggiunge il segretario nazionale Giancarlo Ghirra, che sarà  a Benevento entrambi i giorni, “é contribuire a superare la crisi del giornalismo italiano. Anche questo concorso può essere una tappa in un più ampio lavoro complessivo. Insieme alla Commissione cultura, ad esempio, stiamo lavorando in prospettiva di una prova di giornalismo per i giovani che si avvicinano alla maturità ”. (ANSA).