Comunicazione, Televisione

04 maggio 2012 | 14:05

Rai/ Sindacati: Dal 7 maggio referendum tra lavoratori

Stop tv e radio il 9 dalle 19 alle 21 per cambio governance

Roma, 4 mag. (TMNews) – Oggi, 4 maggio, a Viale Mazzini, di fronte la sede Rai, si è svolta un`altra iniziativa della mobilitazione messa in campo da Slc Cgil, Fistel Cisl, Snater, in concomitanza con la prevista assemblea degli azionisti per l`approvazione del bilancio Rai 2011. Il presidio ha visto anche la partecipazione di Articolo 21, Moveon Italia, i Gruppi Indignerai e La Rai Siamo Noi, altre associazioni di categoria e cittadini.

“Sono 29 mesi che il contratto nazionale di lavoro è scaduto, ma la manifestazione non è stata indetta soltanto per richiedere l`incremento economico – dichiarano in una nota Slc Cgil, Fistel Cisl e Snater – la mobilitazione straordinaria è per la difesa della struttura industriale della Rai, per la modifica della Governance, per il cambiamento radicale dei vertici aziendali che in questi ultimi 3 anni hanno prodotto danni pesantissimi all’azienda di servizio pubblico: perdita del contratto con Sky pari a meno 425 milioni in 7 anni; perdita di importanti conduttori, artisti e programmi con un calo di pubblicità  pari a 50 milioni solo nel biennio 2010-2011; indebitamento nei confronti delle banche per 350 milioni di euro; riduzione dei contratti commerciali, alcuni dei quali relativi all`utilizzo degli impianti trasmittenti per 150 milioni di euro; blocco degli investimenti tecnologici; blocco salariale e della crescita professionale dei lavoratori dipendenti”.

“Dal 7 maggio 2012 -prosegue la nota – se ancora la dirigenza di Viale Mazzini, non avrà  compreso che è ora di lasciare la Rai a chi la sa far crescere, avvieremo una consultazione tra tutti i lavoratori per sfiduciarli pubblicamente. I dati della consultazione saranno annunciati, in una conferenza stampa che si svolgerà  l`11 maggio. Slc Cgil, Fistel Cisl, Snater ricordano che nella stessa settimana si svolgeranno delle iniziative di sciopero, con il fermo della produzione televisiva e radiofonica dalle ore 19 alle ore 21 di mercoledì 9 maggio”.