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07 maggio 2012 | 10:06

INTERNET: STATE OF THE NET, LA RETE SFIDA AL CAMBIAMENTO

A TRIESTE SUMMIT FA PUNTO DELLA SITUAZIONE. ANSA MEDIA PARTNER

(ANSA) – TRIESTE, 5 MAG – La Rete sfida la società , le aziende e le organizzazioni al cambiamento, un cambiamento che nasce dal basso anzi, “da casa”, grazie all’uso sempre più massiccio di sistemi evoluti per la connessione tra le persone. Su queste basi si articolerà  ‘State of the Net’ (sotn.it), conferenza sullo “stato delle cose” di Internet in Italia e nel mondo in programma a Trieste, negli spazi ristrutturati del Porto Vecchio, il 22 e 23 giugno prossimi, e di cui l’agenzia ANSA è media partner. A quattro anni dalla prima edizione, l’incontro punta su un programma fatto di sfide tra dualità  che descrivono l’evoluzione della Rete e come la società  vive la Rete: gerarchia contro network di organizzazione, riservatezza contro trasparenza dei dati, contesto e flusso nelle informazioni, telco e le internet company, copyright e ‘copyleft’ nella produzione di contenuti, di esperienze nel ‘Far far far web’, ossia nei Paesi in via di sviluppo. Il comitato promotore si è riunito in questi giorni nel capoluogo giuliano per rifinire il programma, che verrà  articolato su tre modalità  di incontri, tutti a carattere pubblico: il “keynote”, ossia la classica conferenza, la conversazione “da divano” e il “presidential debate”, ossia le risposte da angolature opposte a singole domande. Tra gli organizzatori di State of the Net vi sono i giornalisti Luca De Biase (Nova24, Fondazione Ahref), Sergio Maistrello e Beniamino Pagliaro, imprenditori come Paolo Valdemarin (Evectors) e Marco Zamperini, consulenti ed esperti come Marco Massarotto (Hagakure), Antonella Napolitano (TechPresident), e studiosi di livello internazionale tra cui Euan Semple, già  BBC e ora consulente di Banca Mondiale, Nato e Nokia e Adriana Lukas, consulente per i processi di comunicazione interna alle aziende. “L’Italia – ha spiegato Valdemarin all’ANSA – nonostante la crisi è uno dei primi Paesi al mondo in cui il ruolo di Internet nell’economia è pervasivo, con una prospettiva di crescita del 3,5% per il prossimo anno. Comunque la pensiamo, la Rete ha un impatto in ogni parte della società . ormai non si tratta più di parlare di ‘new economy’, ma – ha concluso – di economia e basta, di una società  che sta cambiando da sé”. (ANSA).