Editoria, New media

08 maggio 2012 | 17:09

Amazon/ Punta sull’alta moda senza badare a spese

Amazon/ Punta sull’alta moda senza badare a spese
Vendite di vestiti più che raddoppiate nell’ultimo anno

New York, 8 mag. (TMNews) – I libri, prima cartacei e poi elettronici, sono stati la fortuna di Amazon, che è diventata leader mondiale della categoria. L`azienda, tuttavia, punta adesso su un altro mercato ben più redditizio: l`alta moda. E, confermando il suo stile, lo fa senza badare a spese.

L`azienda, in realtà , vende vestiti già  da alcuni anni; ma, come ha spiegato l`amministratore delegato Jeff Bezoz, ha deciso di investire “significativamente” nel settore dopo che le vendite di vestiti hanno segnato un aumento a tre cifre percentuali nell`ultimo anno.

Amazon ha firmato accordi negli ultimi dodici mesi con centinaia di stilisti importanti, tra cui Michael Kors, Vivienne Westwood, Catherine Malandrino, Jack Spade e Tracy Reese. E adesso punta ad attrarre altri marchi, convincendoli che intende lavorare con loro e non contro di loro. Ha quindi assunto alcune persone per provare gli abiti in modo da garantire recensioni attendibili.
(segue)
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Timori tra le aziende del settore

New York, 8 mag. (TMNews) – Come spiega il New York Times, Amazon sta inoltre studiando come sostituire i classici scatoloni marroni con confezioni che valorizzino i prodotti di alta moda.
Ma gli investimenti maggiori riguardano la fotografia. Il gruppo ha infatti iniziato a scattare oltre 3.000 fotografie al giorno in un nuovo studio in Kentucky per migliorare la descrizione degli abiti online.

“Abbiamo speso una cifra spropositata”, ha confermato Cathy Beaudoin, presidente della divisione moda ad Amazon.
L`investimento massiccio è servito, per esempio, a realizzare immagini degli abiti a 360 gradi.

L`interesse di Amazon verso l`alta moda ha generato anche timori tra le aziende del settore, preoccupate di vedere i loro prodotti venduti a prezzi stracciati, e di conseguenza anche i loro profitti, come è accaduto con l`editoria. “Può decidere i prezzi che vuole – ha avvertito Sucharita Mulpuru, analista di Forrester Research – e questo è una grave minaccia per i brand”.