Editoria

08 maggio 2012 | 17:25

EDITORIA: SAVIANO NUOVO ANTITALIANO, DA VENERDI’ SU ESPRESSO

‘PRENDERE LO SPAZIO DI BOCCA E’ QUALCOSA IN PIU’ DI UN’EREDITA”

(ANSA) – ROMA, 8 MAG – Roberto Saviano è l’Antitaliano. “Sarà  difficile ed esaltante allo stesso tempo. Prendere lo spazio di Bocca ha qualcosa in più del sapore dell’eredità , perché Bocca era un pensatore e un giornalista in laboratorio. Non basterà  mantenere una linea, bisognerà  trasformarsi continuamente”. Così Roberto Saviano commenta l’avventura che lo vedrà  impegnato all’Espresso, a partire dal numero in edicola venerdì 11, nella rubrica ‘L’antitalianò, che fu di Giorgio Bocca. In un’intervista con il direttore del settimanale Bruno Manfellotto – pubblicata sul sito del settimanale – lo scrittore spiega di voler organizzare “da un lato un racconto, microinchieste e commenti, dall’altro la possibilità  di connessione con i lettori, per confrontarmi con loro”. “Immagino l’Antitaliano come uno spazio in continua osmosi con il lettore – ha aggiunto -. In fondo Bocca ha sempre fatto così. Quello di cui sono certo è che proverei questo spazio a tenerlo legato ai suoi lettori”. Saviano ha annunciato che nel primo appuntamento cercherà  “di spiegare come le organizzazioni criminali stanno conquistando nuovi mercati e come ci entrano in casa”, poi guarderà  “ai mercati internazionali, ai flussi migratori, all’esplosione del Brasile”, e proverà  quindi a “raccontare i libri che leggo, anche frammenti”. Manfellotto ha spiegato invece di aver scelto Saviano dopo aver letto un’intervista in cui Bocca parlava dell’autore di Gomorra. “Alcune cose le criticava – ha spiegato il direttore rivolgendosi allo scrittore -: era preoccupato che tu facessi troppa tv, però sentivo nelle cose che diceva un apprezzamento nei tuoi confronti. Disse che in te c’era un sapore alla Malaparte e nell’Antitaliano c’era un’eco che si rifaceva a Malaparte. Questo accostamento mi è sembrato indicare un destino: quello che fossi tu a scrivere la rubrica. Poi credo che tra gli intellettuali hai la caratteristica di un impegno nella scrittura che mi ricorda certe cose di Bocca giovane”.(ANSA).